Bancarotta Fraudolenta, Gdf sequestra hotel del valore di oltre 14 milioni

0
33

Finanzieri del Comando Provinciale di Roma hanno sequestrato l’immobile – di proprietà della “Hotel Giglio dell'Opera Palace”, sede dell’omonimo albergo di via Principe Amedeo. 
L’operazione è l’epilogo di complesse indagini del Nucleo Polizia Tributaria di Roma, coordinate dal Procuratore Aggiunto Nello Rossi e dal Sostituto Procuratore Giorgio Orano della Procura di Roma, a seguito del fallimento, dichiarato dal Tribunale di Roma nel mese di dicembre 2011, della “Tre Elle”, società operante anch’essa nel settore alberghiero e della ristorazione.
Dalla ricostruzione delle operazioni di gestione e dall’esame della contabilità della società fallita sono emerse condotte anomale e disinvolte dei soci, nonché componenti del consiglio di amministrazione, della “Tre Elle”.

In particolare, gli indagati, dopo aver maldestramente gestito l’attività accumulando cospicui debiti, specie con l’Erario e gli istituti previdenziali per un totale di oltre mezzo milione di euro, hanno posto in essere una scissione della società – in frode ai creditori – costituendo la “Ludovici Hotels”, della quale erano loro stessi i soci, in cui sono confluite due note strutture ricettive di Roma, già di proprietà della fallita, l’”Hotel Giglio dell’Opera” ed il “Motel Aurora”. 

Gli accertamenti delle Fiamme Gialle hanno dimostrato che la scissione sarebbe stata priva di valide ragioni economiche e finalizzata unicamente a porre la “Tre Elle” nell’impossibilità di onorare i consistenti debiti, depauperandola dei suoi beni più corposi con il loro trasferimento ad altro soggetto giuridico.
Il sequestro preventivo eseguito dai finanzieri – disposto dal Giudice delle Indagini Preliminari del Tribunale di Roma Maurizio Caivano – rappresenta la prima forma di tutela dei creditori frodati, attraverso il recupero alla procedura fallimentare dell’immobile di via Principe Amedeo, ritenuto il cespite più importante con un valore stimato in oltre 14 milioni di euro, che, appartenente alla società fallita, era stato trasferito prima alla “Ludovici Hotels” e poi alla “Hotel Giglio dell'Opera Palace”.