Contraffazione, scoperta stamperia di marchi “falsi”

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I finanzieri del comando provinciale di Roma hanno individuato, nella Capitale, un laboratorio serigrafico in cui venivano preparati ed apposti, sui capi di abbigliamento e oggetti vari, “transfer” recanti marchi “Ferrari”, “Fiat” e “Piaggio” contraffatti. Le indagini delle fiamme gialle del nucleo di polizia tributaria di Roma erano scattate dall’esame della documentazione fiscale esibita da alcuni commercianti ambulanti, che erano stati sorpresi a vendere capi di abbigliamento con i marchi di note case.

Dopo alcuni accertamenti, supportati da pedinamenti ed appostamenti, i finanzieri sono giunti all’individuazione del laboratorio serigrafico in cui venivano creati i “transfer” con marchi contraffatti, ovvero immagini e loghi riportati su fogli di carta speciale che, con un procedimento chimico-fisico “a caldo”, venivano apposti sui capi di abbigliamento nonché su altri oggetti che sarebbero stati immessi sul mercato come originali.

Sono stati sequestrati oltre 100mila pezzi di “magliette”, felpe”, “tazze in ceramica”, nonché numerosi macchinari, telai ed un personal computer, su cui sono stati apposti i sigilli. Il titolare dell’opificio è stato invece denunciato alla Procura della Repubblica di Roma per i reati di contraffazione e di frode in commercio. La merce, destinata principalmente ad invadere il mercato della Capitale, sarebbe stata venduta ad un prezzo sensibilmente inferiore rispetto all’originale, danneggiando irreparabilmente gli imprenditori onesti e distorcendo la concorrenza.