San Basilio, armati di coltello rapinano donna: due in manette

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Individuata una vittima, in via dei Monti Tiburtini, nei pressi della stazione metro B, l’hanno minacciata con un coltello impossessandosi di quanto in suo possesso, ovvero uno smartphone, un pc completo di accessori ed una somma di danaro. Subito dopo i due sono fuggiti a bordo di un’autovettura facendo perdere le loro tracce. La vittima, seppur frastornata, è riuscita però a memorizzare parte della targa ed il tipo di autovettura. A questo punto non le è rimasto altro che recarsi presso il Commissariato S. Basilio per denunciare l’accaduto.

I poliziotti, con i pochi elementi in possesso, hanno immediatamente iniziato ad effettuare le indagini del caso. Incrociando i numeri di targa con il modello di autovettura sono riusciti ad individuare con esattezza il mezzo utilizzato per la fuga. Poi, consultando la banca dati delle forze dell’ordine, sono riusciti ad appurare che l’auto in questione, con due persone a bordo, era stata recentemente sottoposta a controllo proprio in una via del quartiere. E’ subito scattata quindi una “battuta” in zona, che poco dopo ha dato i suoi frutti. L’auto, infatti, è stata localizzata dagli uomini del Commissariato S. Basilio e da quelli del Reparto Volanti in via Tiburtina, vicino all’intersezione con via Diego Angeli. Quando i due uomini sono tornati per riprendere l’autovettura è scattato il controllo. Da una perquisizione effettuata è subito “saltato” fuori lo smartphone rapinato, rinvenuto nella tasca del giubbotto di uno dei due.

Nell’auto, inoltre, è stato rinvenuto il portatile nonché due coltelli a serramanico. I due, pertanto, identificati per P.M., di 44 anni e M.M., di 46, entrambi italiani e ben noti alle forze dell’ordine, sono stati condotti in Commissariato dove sono stati immediatamente riconosciuti dalla vittima, ancora presente negli uffici della Polizia per le ultime formalità. La perquisizione è stata estesa, a questo punto, alle loro abitazioni, in una della quali i poliziotti hanno rinvenuto munizionamento da caccia e per pistola, che sarò oggetto di ulteriori indagini per stabilirne la provenienza. Al termine, pertanto, per i due è scattato l’arresto. Dovranno rispondere di rapina aggravata.