Furto nella sede del comitato Zingaretti

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Un furto in piena notte al comitato elettorale che sostiene Nicola Zingaretti. Un brutto episodio che getta un’ombra inquietante su una campagna elettorale dai toni finora accesi ma corretti. Nella notte tra domenica e lunedì ladri si sono introdotti nella sede del comitato di via Cristoforo Colombo 112 portando via tre computer portatili, uno dei quali era usato da Teresa Petrangolini, candidata nel Listino e presidente del comitato.

Il suo computer, tra quelli sottratti, conteneva anche il testo del programma. Questa mattina, dopo la scoperta del fatto da parte dei primi volontari giunti nella sede, all'interno di un palazzo che ospita numerosi uffici non lontano dalla Circonvallazione ostiense, sono stati chiamati i carabinieri della Stazione Garbatella che hanno subito verificato l'accaduto e dato il via alle indagini.

Ora si cerca di capire la dinamica del furto e di trovare qualche elemento utile a identificare i ladri, che dai primi accertamenti delle forze dell'ordine sembra siano entrati nel comitato senza lasciare alcun segno di effrazione. Per questo i carabinieri hanno voluto acquisire le immagini che le telecamere di sicurezza installate nel comitato hanno potuto registrare.

«E' grave e allarmante quanto e' avvenuto al comitato elettorale di Nicola Zingaretti» è stato il commento del segretario del Pd del Lazio, Enrico Gasbarra. «L'irruzione nel quartier generale del candidato presidente e il furto subito sono segnali inquietanti, soprattutto nel cuore della campagna elettorale. Mi auguro che si faccia piena luce – conclude Gasbarra – su quanto accaduto e che si giunga quanto prima a individuare i responsabili».

E’ lo stesso Nicola Zingaretti però, ieri impegnato in una serie di incontri con il mondo degli operatori del cinema e delle associazioni culturali, a voler minimizzare l’accaduto e a commentare: «E' una brutta vicenda» ma «siamo sereni e tranquilli, gli inquirenti stanno indagando». Nonostante il brutto episodio, dunque, la campagna elettorale continua, entrando sempre più nel vivo nei suoi ultimi venti giorni.

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