Ombre sui nuovi percorsi running

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A quattro mesi dalla scadenza del suo mandato, Alemanno decide di puntare sulla “corsa”. Ma non si tratta solo di una strategia o di una necessità programmatica, bensì di un vero e proprio progetto, destinato ai runners e agli appassionati della Capitale, sempre più ricca di eventi podistici di primo piano, ma poco a misura di cittadino o di amatore.

I “Percorsi running” ideati dal Campidoglio, che dovrebbero partire dal Parco della Caffarella ed essere estesi all’area limitrofa delle Terme di Caracalla, Villa Ada e Villa Pamphilj, vogliono essere la risposta a chi cerca un’oasi “protetta” per correre in sicurezza e all’interno di scenari ricchi di fascino anche in città. Ma qualcuno storce il naso. E vuole vederci chiaro. Anche perché, un piano simile è già stato presentato. Ed è stato immediatamente chiuso in un cassetto.

«Oltre a non rispettare il verde pubblico e le aree archeologiche, con il posizionamento di cartellonistica e sassi-panchina deturpanti, già bocciati dalle autorità competenti – dichiara il consigliere capitolino del Pd Paolo Masini, componente della Commissione Sport – questo progetto non considera che la delibera presentata dalle opposizioni sulla “realizzazione di Punti Jogging nelle ville storiche e negli spazi verdi frequentati dai podisti” è ferma da tempo».

Masini ricorda all’Amministrazione come dal 2003 sia attivo a Villa Pamphilj un “Punto Jogging” frequentato da oltre 8mila persone all’anno, sede di importanti iniziative sportive e solidaristiche, «un’esperienza collaudata – aggiunge – e aperta a tutti i cittadini, che poteva vantaggiosamente essere estesa al territorio. Non vorremmo – conclude il Democratico – che dietro l’idea di fine mandato del sindaco vi sia l’intenzione di offrire vantaggi, a fini elettorali, a soggetti ben definiti dato che nella sua elaborazione non risultano coinvolti né enti di promozione, né associazioni di podisti. Presenteremo al riguardo una interrogazione urgente e chiederemo la convocazione della commissione Trasparenza per chiarire i lati oscuri di questa nuova perla targata Alemanno».

dc