Prenestino, agenti aggrediti per sedare lite

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L'episodio è accaduto ieri sera in via dei Pampini, nel quartiere Prenestino quando una pattuglia del reparto volanti è arrivata a seguito di una segnalazione di lite. Ma una volta giunti sul posto, appena il tempo di suonare il campanello, gli agenti sono stati aggrediti e colpiti con pugni e calci. Ad aprire la porta una transessuale brasiliana che, ancora intenta ad urlare al telefono, alla richiesta dei documenti prima ha afferrato la borsetta e una bottiglia di birra e poi facendosi largo, ha spintonato gli agenti cercando di allontanarsi dall’appartamento.

Immediatamente è stato bloccata. Identificata per B.O.M., di 31 anni, ha cominciata a gridare rivolgendosi agli inquilini del palazzo e accusandoli di aver chiamato il 113 e poi cominciando ad inveire contro gli agenti. La vicenda non è però finita qui. B.O.M. ha infatti reagito aggressivamente quando i poliziotti hanno cercato di farla salire sulla volante e ha colpito con un pugno uno dei due agenti. Ne è nata una colluttazione e, per riportare alla calma la transessuale, è stato richiesto l’ausilio di un'altra pattuglia, inviata sul posto dalla sala operativa.

Durante il tragitto per essere accompagnata presso il commissariato Prenestino, ha iniziato a sferrare calci e testate contro il finestrino rompendolo. Successivamente, ha poi raccontato agli agenti che qualche minuto prima dell’intervento dei poliziotti aveva avuto una discussione animata con un cliente occasionale. Sia gli agenti che la transessuale brasiliana sono dovuti ricorrere alle cure dei sanitari del vicino nosocomio. L’arrestata dovrà rispondere di lesioni, resistenza e minaccia a pubblico ufficiale e anche di danneggiamento di beni dello Stato.