Via Laurentina come la Salerno-Reggio Calabria

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Via Laurentina? Come la Salerno-Reggio Calabria..”. E’ questo lo striscione “portante” della manifestazione che si è tenuta venerdì, a partire dalle 17.30, in via Laurentina 773 per denunciare gli infiniti disagi che vivono automobilisti, cittadini e residenti e per protestare, ancora una volta, contro il lassismo dell’Amministrazione comunale che ha già annunciato e rinviato per due volte il completamento dei lavori del Corridoio per la mobilità Eur – Tor Pagnotta 2. «La prima data prevista per la chiusura del cantiere era il 31 dicembre 2011 – dichiara in una nota Federico Siracusa, vicepresidente del Consiglio del Municipio XII – spostata poi al 31 dicembre2012.

Ora il sindaco Alemanno annuncia spudoratamente che l’opera verrà completato ad agosto, forse a settembre del 2013. Quel che più lascia perplessi non è l’ennesimo rinvio – prosegue il consigliere di Italia dei Valori – ma il fatto che si tratta di affermazioni totalmente false: è assolutamente impossibile, infatti, completare il Corridoio “Eur – Tor Pagnotta 2” senza aver prima realizzato il ponte sul Gra, che non è stato neppure progettato e per la cui realizzazione ci vorranno ancora almeno due anni. Lo scandalo delle presunte tangenti sulla questione dei filobus, inoltre, rende ancora più evidente il fallimento totale di un investimento pubblico, da ben 163 milioni di euro, a cui molti non credevano».

La manifestazione di protesta, già autorizzata dalla questura, ha come obiettivi le seguenti richieste: la fine dei cantieri sulla via Laurentina, indipendentemente dal completamento del Corridoio per la mobilità; la realizzazione di un’inversione di marcia sulla via Laurentina all’altezza del mercato Laurentino; l’indizione della gara d’appalto per la realizzazione del ponte sul Gra; il completamento dei due corridoi per la mobilità “Eur – Tor Pagnotta 2” e “Eur – Tor de’ Cenci”. «Ma per quest’ultimo non è stato neppure approvato il progetto esecutivo», conclude Siracusa. «Quella che doveva essere un'opera infrastrutturale per il trasporto pubblico, essenziale per collegare i quartieri oltre il Gra alla metro Laurentina, è rimasta l'ennesima promesse di Alemanno e del suo centrodestra – aveva detto Andrea Santoro, consigliere del partito Democratico alla vigilia della prima manifestazione del 25 gennaio, attribuendo parte di responsabilità al presidente del Municipio XII Pasquale Calzetta -. Una cattedrale nel deserto, che è ancora alle fondamenta».