Intercettazioni shock al canile Parrelli: il Pd presenta interrogazione al ministro della salute

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Prima erano soltanto sospetti. Adesso, almeno stando alle intercettazioni all’esame della magistratura, quei dubbi sembrerebbero destinati a diventare un’atroce verità. A riaccendere prepotentemente i riflettori sul canile Parrelli, additato già in passato dalle associazioni animaliste come un lager, sono quattro file audio consegnati ai carabinieri di Tor Bella Monaca dalla Federazione italiana diritti degli animali (Federfida).

Registrazioni raccapriccianti che testimonierebbero le conversazioni tra la titolare della struttura di via Prenestina, Giuseppina Parrelli, e una sua collaboratrice rumena riguardo i cani da sopprimere con un’iniezione letale.

Forte l’indignazione espressa non solo dagli animalisti ma anche dagli ambienti politici. I senatori del Pd Silvana Amati, coordinatrice tutela animali del partito, e Raffaele Ranucci, candidato nel Lazio per Palazzo Madama, hanno presentato un’interrogazione al ministro della Salute, Renato Balduzzi, al quale chiedono «di attivarsi per capire quel che sta realmente avvenendo nel rifugio Parrelli e di intervenire immediatamente qualora accertasse violenze e soppressioni di cani immotivate». I due esponenti democratici, inoltre, si appellano al sindaco Alemanno affinché monitori seriamente le attività del canile e accerti eventuali irregolarità nel trattamento degli animali.

Sulla vicenda è intervenuto anche Nando Bonessio, presidente dei Verdi del Lazio e candidato capolista per Rivoluzione Civile, che ricorda l’interrogazione avanzata nel marzo 2011 dal suo partito con cui si chiedeva all’amministrazione Polverini di effettuare verifiche a sorpresa nel canile per controllare lo stato di salute degli animali.

«Purtroppo – dichiara Bonessio – in due anni da parte della Polverini abbiamo ricevuto soltanto silenzio. Di fronte a tutto ciò, chiediamo per l’ennesima volta un immediato intervento delle autorità competenti e in particolare di una task force del ministero della Salute con esperti professionisti competenti in materia di sanità pubblica e animale».

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