Coltivendo, arriva a Frascati il mercato contadino

0
28
 

Sbarca anche a Frascati l’importante iniziativa di Coltivendo, il Mercato Contadino dei Castelli Romani che tanti consumatori, alla ricerca della filiera corta, hanno già avuto modo di conoscere nei vicini comuni di Albano, Ariccia e Rocca di Papa.

Tutti i venerdì dalle 8 alle 17.30 il Mercato Contadino si svolgerà nell’area sud di Frascati ai confini con l’VIII Municipio, esattamente in Via Grotte Portella, 12 in prossimità di un asilo e del bar “dolce amaro”. Poco distante dal polo universitario di Tor Vergata, dalla Banca d’Italia e da tanti altri uffici, molti cittadini e consumatori avranno l’occasione di una valida alternativa al cibo industriale  della grande distribuzione e dei centri commerciali che hanno saturato lo skyline del territorio.

Sarà possibile acquistare tutti i prodotti del paniere agroalimentare proprio dove la Terra che 20 anni fa è stata sottratta all’agricoltura, per lasciare il posto agli anonimi involucri del terziario, calpestando ettari di vigneti, uliveti e campi coltivati, ospiterà – a conferma che i conti con la madre terra si possono compensare – un mercato contadino di filiera corta con il patrocinio dell’Orto botanico dell’Università di Tor Vergata.

Ai confini della grande vela che spicca fra campi e edifici dove sporadicamente si possono ancora vedere delle pecore al pascolo, già si delineano nuovi orizzonti, con le piante del giardino biblico messe a dimora, nel 2000, in occasione della giornata mondiale della gioventù, dall’Orto Botanico – Città del verde del Dipartimento di biologia dell’università di Tor vergata. Un centro di studio e di ricerca per la biodiversità e la conservazione e la valorizzazione del germoplasma e delle specie autoctone e officinali che sta operando un cambiamento visibile del territorio, con la realizzazione di giardini tematici e di un arboreto di circa 5 ettari che conserva le piante dei boschi della regione Lazio e di molte altre realtà del mondo vegetale intrecciate con il mondo dell’economia e della ricerca.

Venerdì prossimo i produttori vi daranno il benvenuto con delle imperdibili degustazioni per l’inaugurazione alle 12: un brindisi con il “San Nilo” (merlot, cabernet sauvignon, sangiovese) vino rosso IGT dell’azienda agricola biologica Capodarco di Grottaferrata prodotto da vitigni autoctoni locali e la crema di ceci dell’azienda agricola Di Pietro Antica Macina di Capena, i formaggi di pecora de “Il Vecchio Ovile” di Anzio, le mozzarelle di bufala di Amaseno e dell’agro pontino, la marzolina di capra presidio Slow Food, il pane fragrante di Lariano e di Veroli….e ovviamente troverete la verdura e la frutta appena raccolte, farine, legumi, miele, olio extra vergine del territorio e della Sabina romana, carni genuine dell’azienda “Fattoria Colle San Nicola” di Artena, la cioccolata dei frati trappisti, fiori e piante.