Portuense, tenta di incassare un assegno “smarrito”

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I carabinieri del nucleo operativo della compagnia Roma Eur hanno arrestato un romano di 67 anni, già diverse volte in manette per truffa, ricettazione e falso. L’episodio è accaduto ieri mattina quando l’uomo, disoccupato, si è recato presso una banca di via dei Colli Portuensi per incassare un assegno dell’importo di 960 euro.

Durante le operazioni di incasso, l’impiegato dell’istituto di credito si è accorto che il titolo era stato denunciato smarrito lo scorso 13 febbraio pertanto, di nascosto al 67enne, ha chiamato il 112, numero di pronto intervento dell’arma dei carabinieri. I militari sono immediatamente intervenuti ed hanno controllato il soggetto che poi, sorpreso, è stato accompagnato in caserma.

Il 67enne si è giustificato con i carabinieri dicendo che l’assegno gli era stato consegnato da un cittadino polacco ma di cui non ricordava il nome. La versione non ha convinto i militari e lui è stato arrestato con l’accusa di ricettazione, sulla base anche dell’appropriazione indebita, e tradotto presso il carcere di Regina Coeli a disposizione dell’autorità giudiziaria.