Tor Sapienza: Pusher, un \’\’mestiere\’\’ di famiglia

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Pensionati la mamma e il papà, operaio il figlio 22enne. Il quadro molto tradizionale della classica famiglia per bene, di lavoratori e gente che magari s’arrangia onestamente per arrivare a fine mese. Ma questa era solo l’apparenza di un nucleo familiare del quartiere capitolino di Tor Sapienza, interamente messo in manette dai carabinieri della compagnia di Palestrina con l’accusa di detenzione e spaccio di stupefacenti. L’indagine è iniziata qualche tempo fa, quando i militari della cittadina prenestina hanno deciso di tenere d’occhio i movimenti di alcuni noti assuntori della zona.

Più di qualcuno di questi finiva sempre per raggiungere l’abitazione di un 22enne operaio di Tor Sapienza (il giovane arrestato) dove c’era, evidentemente, una vasta scelta per l’acquisto di droga. Così i carabinieri di Palestrina, in collaborazione con quelli delle compagnie di Roma Casilina e Roma Montesacro, hanno fatto scattare un blitz nella tarda mattina di giovedì irrompendo nell’abitazione “dell’allegra famigliola”.

Qui i militari hanno rinvenuto e sequestrato oltre tre chili di droga tra hashish e marijuana, già suddivisa in centinaia di dosi pronte per lo spaccio che avrebbero garantito un affare per i tre da oltre 50mila euro, oltre a bilancini elettronici di precisione, materiale da confezionamento e diverse centinaia di euro in contanti, ritenuti frutto della loro attività illecita. Insomma un vero e proprio “bazar” della droga all’interno dell’appartamento che non conosceva crisi come invece accade per altre attività commerciali legali. L’operazione è l’ultima in ordine di tempo condotta dalla compagnia dei carabinieri di Palestrina: solo dieci giorni fa i militari avevano arrestato altre tre persone (moglie e marito di 28 e 31 anni e un loro conoscente 34 enne) sequestrando oltre un chilo di ccocaina nell’abitazione dei due coniugi in via Prenestina.