Casa, continua il caro affitti: San Giovanni zona più cara

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"Dopo un anno l’Osservatorio Immobiliare Codici ritorna a monitorare gli affitti della Capitale: amaro il risultato, visto che non si rilevano le diminuzioni sperate, in vista della crisi. L’associazione ha preso in considerazione sette macro aree che, pur non essendo rappresentative dell’intera superficie della Capitale, danno comunque un’idea generale dei prezzi odierni degli affitti.

Le zone sono caratterizzate dalla forte presenza di studenti universitari, motivata nella maggior parte dei casi dalla vicinanza alle università: si pensi ad aree come San Paolo, vicino a Roma Tre, o a San Lorenzo, quartiere non lontano dalla Sapienza. A tal proposito si consideri che molti annunci richiedono esplicitamente studenti universitari, vista la loro maggiore flessibilità". Così in una nota il Codici.

"La rilevazione – continua il comunicato – è stata effettuata attraverso la navigazione su siti specializzati, prendendo in considerazione appartamenti di circa 60 metri quadri, per la maggior parte comprendenti due locali, pochi i monolocali disponibili. Registrando i dati di circa una ventina di immobili per ogni zona analizzata, è stato possibile calcolare la media dei prezzi che si incontrano oggi su internet. Questo è quanto emerso: San Giovanni/Re di Roma: 1.045 euro; San Lorenzo/Esquilino: 1.025 euro; Nomentano/Bologna: 1.010 euro; San Paolo/Marconi/Ostiense: 910 euro; Tuscolano/Appio Claudio: 894 euro; Pigneto: 825 euro; Prenestino/Collatino/Tor Sapienza: 763 euro.

Rispetto allo scorso anno possiamo notare come, purtroppo, la situazione non sia cambiata di molto. Ma vediamo nel dettaglio: la zona di San Lorenzo fa registrare un’interessante diminuzione, seppur non estremamente incisiva per il bilancio mensile dei consumatori, passando da una media di 1.078 euro nel 2012 ad una di 1.025 euro nel 2013 (53 euro in meno!). Scende, comunque, al secondo posto nella classifica delle zone più care, visto che il podio quest’anno è stato conquistato dalla zona di San Giovanni/Re di Roma, con una media di affitti pari a 1.045 euro, rispetto ai 1.072 dello scorso anno. Al terzo posto c’è il quartiere Nomentano/Bologna, con i suoi 1.010 euro di affitto, una media diminuita di soli 7 euro rispetto allo scorso anno. A seguire troviamo le zone più economiche, nelle quali si scende finalmente sotto i 1000 euro. Cominciamo da San Paolo/Marconi/Ostiense: la diminuzione rispetto allo scorso anno è esigua, solo di 17 euro in media.

Il quartiere che fa registrare la importante diminuzione è il Pigneto, la cui media di affitti scende dagli 888 euro del 2012 agli 825 euro del 2013: 63 euro di differenza. Infine, sorprendentemente, si rilevano due zone in cui, addirittura, gli affitti sono aumentati: mentre il Tuscolano/Appio Claudio registra un aumento poco rilevante, si registra che la zona Prenestino e dintorni, pur rimanendo il quartiere più economico tra quelli analizzati, registra comunque un importante rialzo, passando dalla media di 744 euro del 2012 a quella di 763 euro nel 2013".

“I dati dell’Osservatorio Immobiliare Codici mostrano una situazione decisamente drastica per i cittadini romani – commenta Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale del Codici – Nonostante la crisi gli affitti della Capitale rimangono troppo alti, in alcuni casi si registrano addirittura degli aumenti rispetto allo scorso anno. Quella da noi calcolata è una media relativa ad un ristretto campione, ma si consideri che in alcune zone di Roma è molto facile imbattersi anche in affitti di 2.000 euro per 60 metri quadri”.