Fiumicino, scoperta una discarica di amianto sulla spiaggia

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Nelle prime ore della mattinata, il personale militare della capitaneria di Porto di Roma ha portato al termine una operazione di polizia giudiziaria accertando la presenza di una notevole quantità di materiale nocivo e altamente inquinante. Grosse quantità di eternit sono state scoperte all’interno di un vecchio stabile abbandonato lungo la spiaggia in via del Pesce Luna a Fiumicino.

I militari della capitaneria di Porto, oltre a constatare l’abbandono di rifiuti speciali pericolosi di vario genere (batterie, pneumatici plastiche,vernici), nello specifico, sono risaliti anche all’abbandono di due grossi cumuli pulverulenti di eternit di circa 100 mc totali e di altre superfici di circa 340 mq totali di eternit in stato evidente di degrado. Dal 1992 infatti, l’uso dell’eternit è vietato in Italia.

La pericolosità dei prodotti in cemento-amianto è dovuta alla possibile liberazione di fibre di amianto che normalmente sono legate alla malta cementizia che è ormai comunemente dimostrato che anche bassissime esposizioni a polveri di amianto possono indurre un ben preciso tumore polmonare (il mesotelioma pleurico). Al termine dell’operazione, l’intera area complessiva di circa mq.1580 è stata immediatamente posta sotto sequestro probatorio e cautelativo.

Nel contempo la capitaneria di Porto ha provveduto a denunciare il proprietario dell’area alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Civitavecchia per il reato di “abbandono e deposito incontrollato di rifiuti pericolosi sul suolo e nel suolo” e a comunicare agli enti istituzionali di competenza la notizia per i provvedimenti successivi.