Prodotti biologici a zero chilometri nelle mense scolastiche di Fiumicino

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Prodotti biologici e a zero chilometri nelle mense scolastiche di Fiumicino. Il servizio di refezione è stato affidato all’Ati (associazione temporanea d’impresa) composta da Vivenda spa e dalla cooperativa Solidarietà e Lavoro, che ha superato tutte le  valutazioni tecniche e amministrative. Alla gara hanno partecipato sei grandi imprese del settore. Si parte dal primo aprile.

«Stesso prezzo, maggiore qualità e risparmio per tutti. La particolarità dell’offerta – spiega l’assessore alla scuola, Giovanna Onorati – sta proprio qui. Costi invariati rispetto a tre anni fa, sia per l’amministrazione che per le famiglie. Migliore offerta e standard qualitativi altissimi. Si utilizzeranno prodotti biologici a chilometri zero, un forte impulso per l’economia locale e le cooperative del nostro territorio. Il pacchetto prevede merenda mattutina e pranzo. È stata anche reinserita, allo stresso prezzo, la merenda pomeridiana».

Costi invariati per tutti: 4.30 euro iva esclusa per l’amministrazione; 2.50 per gli utenti residenti: «Per il terzo anno di fila – sottolinea l’assessore Onorati – le quote sono rimaste le stesse. Fiumicino, secondo una recente statistica, è tra i Comuni del Lazio più virtuosi, offrendo servizi di qualità a costi più contenuti rispetto ad altri».

Qualche esempio: Ladispoli 2,90 euro a pasto, Anguillara Sabazia 2,85 ma senza merenda. Montecompatri 2,75 sempre senza merenda.

Va anche il servizio on line introdotto: «Grazie a questa soluzione – afferma l’assessore -, le famiglie possono pagare effettivamente quanto consumato, comunicando tempestivamente le assenze. Possono controllare i pagamenti effettuati. Mentre come amministrazione siamo in grado di monitorare in tempo reale quanti pasti vengono erogati al giorno, evitando sprechi e utilizzando un controllo più preciso sia verso l’utenza che sulla ditta». Il nuovo sistema di pagamento on line funziona con sistema  Pay Pal  o carta di credito: si effettua con procedura di identificazione, attraverso l’indicazione dei propri dati anagrafici e del codice P.A.N. (Personal Account Number). È stato inserito sul portale istituzionale del Comune di Fiumicino “http://www.comune.fiumicino.rm.gov.it”. E spiega l’assessore, «a oggi quasi il cinquanta per cento di famiglie lo utilizzano».

«Stiamo lavorando per allargare il servizio ad altre tabaccherie, soprattutto a nord del comune, ma necessita ovviamente la loro collaborazione nella richiesta delle apposite macchine alla Fit, la federazione italiana tabaccai» sottolinea l’assessore Onorati. Si ricorda che non è necessario disdire il pasto se la scuola comunica che «l’attività didattica è sospesa» o per le festività scolastiche.