Colleferro, oltre 120 artisti in concerto per il “Requiem” di Verdi

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Un appuntamento con la grande musica, da non perdere, quello di sabato prossimo 9 marzo. Il Comune di Colleferro, in collaborazione con il Ministero per i Beni culturali e l’Associazione Nova Amadeus di Roma, promuove il concerto “Messa di Requiem” di Giuseppe Verdi per soli, coro ed orchestra. Voluto per celebrare il bicentenario della nascita del grande compositore italiano, l’evento è stato presentato questa mattina in Sala consiliare dal sindaco Mario Cacciotti, dal consigliere comunale Mario Del Prete e dal flautista Mauro Salvatori, in rappresentanza dell’Associazione musicale.

Presente anche il consigliere Riccardo Trulli, responsabile per il settore Formazione, che ha già invitato tutte le scuole a partecipare al concerto che si terrà nella Chiesa M. SS. Immacolata alle 21, con ingresso libero. «Per la nostra città è un importante evento – ha detto il sindaco Mario Cacciotti – che sarà particolarmente apprezzato dagli amanti della musica classica ma che abbiamo scelto per tutti i cittadini, in quanto rappresenta uno dei momenti più significativi dell’opera di Verdi, di cui in Italia si celebrano quest’anno i 200 anni dalla nascita.

Nella nostra città sono molte le persone che si dedicano allo studio della musica, sia giovani che adulti, ed è perciò importante poter offrire loro concerti di tale importanza, che possono contribuire anche ad avvicinare molte persone alla cultura musicale, grande patrimonio della nostra nazione». Ad eseguire il concerto sono stati chiamati musicisti di grande spessore e professionalità, ovvero l’Orchestra sinfonica “Nova Amadeus” di Roma, diretta dal Maestro Claudio Maria Micheli, il Coro “Ruggero Giovannelli” di Velletri e il Coro “Goffredo Petrassi” di Roma, sotto la guida del maestro Gianluca Bianchi. Un ruolo di primo piano è, naturalmente, quello dei solisti lirici, che sono: il soprano Nunzia Santodirocco, il mezzo soprano Valentina Pennacchini, il tenore Flaviano Bianchi e il basso Cesidio Iacobone. «Abbiamo voluto iniziare con l’opera sinfonica forse più nota ed impegnativa del grande compositore italiano – ha detto il consigliere comunale Mario Del Prete – per aprire le iniziative che il Comune intende offrire ai cittadini, in occasione del bicentenario verdiano.

Nel corso dell’anno, infatti, ci saranno altri momenti per omaggiare quello che è considerato uno dei più celebri compositori italiani di tutti i tempi, tra cui un convegno e un incontro corale “100 voci in coro” per valorizzare le risorse locali. Saranno manifestazioni all’insegna dell’economia e del risparmio, a causa dei grossi tagli del Governo, ma non a spese della qualità. Questo è il segno della volontà dell’Amministrazione di considerare l’importanza della cultura anche in tempi di crisi, trascurarla sarebbe trascurare il nostro patrimonio, i nostri valori». Il musicista Mauro Salvatori ha sottolineato la corposità dell’evento con gli oltre 120 artisti in campo: «Un’orchestra sinfonica completa, ben due cori sinfonici di 70 elementi, quattro solisti di cui due dell’Accademia di Santa Cecilia».