Le scuole di Roma cadono a pezzi

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«Le scuole del centro sono state dimenticate dalla Giunta Alemanno». La denuncia è di Massimiliano Valeriani, consigliere regionale Pd, Emiliano Pittueo, assessore municipale alla Partecipazione, e Alessandra Ferretti, consigliera Municipio Roma Centro Storico.

«Il destino di tre plessi scolastici è stato discusso solo ieri in una riunione presso il Gabinetto del sindaco. La sicurezza di edifici come quello della scuola elementare IV novembre, del liceo Virgilio e dell’istituto professionale Carlo Cattaneo, per anni ignorata dall’Amministrazione capitolina e dalla Giunta Alemanno, dopo i gravi episodi di crolli di soffitti, traslochi di intere scolaresche, lavori dettati dall’emergenza, solo ora è stata presa in analisi dal sindaco e dai suoi delegati». Problematiche serie quelle denunciate da Valeriani, Pittueo e Ferretti. «Edifici non a norma, lavori di manutenzione ordinaria mai svolti in cinque anni, fondi scippati a capitoli di spesa del Municipio e spacciati come interventi concessi grazie alla bontà dalla destra al governo di Roma come il caso della scuola Franchetti. Questa è la tragica situazione delle scuole sul territorio del Municipio Roma Centro Storico».

I tre esponenti politici si sono poi augurati che sia scongiurato il pericolo di un accorpamento dell’istituto C. Cattaneo con la scuola elementare IV novembre, contestato anche da un sit-in dei genitori dei piccoli studenti lunedì scorso. Un'ipotesi che secondo Gabriella Casilini del coordinamento del circolo Sel di Testaccio è ancora valida, pur se sembra essere stata frenata. «Nella riunione di ieri sono stati bloccati i lavori ascoltando le richieste del comitato genitori della scuola elementare IV Novembre e degli insegnanti. D'altronde c'è grande perplessità nel mettere insieme ragazzi di età così diverse senza parlare poi delle problematiche di spazi e di altro genere che si verrebbero a creare.

Alla riunione era presente anche la Provincia di Roma che ha aperto alla possibilità di ospitare delle classi nella vicina scuola “De Amicis” ». Anche la Casilini conferma le carenze strutturali della scuola IV Novembre. «Ci sono stata di recente da rappresentante di lista durante le elezioni e ho notato l'urgenza di interventi di manutenzione abbastanza importanti. Si tratta di un edificio fatiscente nelle pareti esterne e anche interne, ci sarebbe bisogno di un intervento per i bagni e di semplici riverniciature».

Tiziano Pompili