Ardeatino, una vita da occupanti sognando una casa (FOTO)

0
381
 

Il problema delle abitazioni in una grande città come Roma assume una rilevanza drammatica. Da troppo tempo le persone che non possono acquistare un’abitazione sono costrette a cercare case in affitto, ma il costo della locazione è troppo elevato. Spesso le situazioni sociali si sommano e si moltiplicano sfociando in vere e proprie crisi economiche, laddove il ricorso a occupare edifici lasciati liberi aumenta con notevole frequenza. Il caso emblematico del palazzo occupato a via Erminio Spalla 53 è la naturale conseguenza della crisi delle abitazioni nella Capitale.

La storia comincia nel mese di giugno 2008 quando fu occupato l’edificio situato nel quartiere Ardeatino da molti nuclei familiari tra cui extracomunitari. Le famiglie che risiedono stabilmente nell’edifico sono giovani coppie o singoli con lavori precari. La difficile situazione economica italiana non assicura soluzioni immediate, mentre la società subisce forti squilibri che possono causare derive non più facilmente controllabili. I migranti stranieri che vivono nello stabile sono soltanto una minoranza. La solidarietà manifestata dai cittadini residenti nel Municipio VIII (ex XI) è totale, mostrando civiltà e rispetto.

Ma perché una palazzina così grande resta inutilizzata per molto tempo in una città come Roma, dove la grande emergenza abitativa è il primo problema all’ordine del giorno? Le persone che vivono nello stabile occupato ricordano la difficile situazione vissuta nel 2008. «Il palazzo a vetri era in uno stato di degrado perché abbandonato da anni – racconta Alessandra Magno, una signora che abita nell’edificio – con diversi lavori da realizzare per renderlo abitabile. Nel primo periodo eravamo sprovvisti di luce elettrica e dovevamo aspettare che arrivasse mezzogiorno per lavare i bambini, specie durante l’inverno».

Il disagio sopportato fu notevole ma ebbe una giustificata ricompensa derivante da un tetto sicuro dove dormire e vivere. Quando si entra nell’edificio, non può passare inosservato lo stato di degrado che è visibile negli spazi comuni. Appena si supera l’ingresso, a destra, nel sottoscala, si vedono molti passeggini per bambini mentre nel corridoio, a piano terra, sono distesi su alcuni fili appiccati al muro alcune camicie, fazzoletti, maglie e slip. Una bombola del gas e un secchio sono lasciati in un angolo, vicino a una porta che conduce alle scale per andare ai piani superiori. L’ordine non segue una regola precisa poiché gli spazi comuni sono utilizzati da tutti gli abitanti, mentre le esigenze di vita non possono venire al secondo posto.

La mattina, di buona ora, le persone escono a piccoli gruppi per andare a lavorare. C’è chi preferisce passare prima al mercato mentre alcune mamme accompagnano i figli alla scuola del quartiere. È come se fosse un vero e proprio condominio con momenti conviviali dove conoscere altre abitudini sociali, in virtù della presenza di diversi nuclei familiari composti di persone extracomunitarie. L’integrazione tra diverse religioni e tra differenti modi di pensare è un’assoluta necessità, diventando un punto di forza per aumentare quel grado di civiltà, troppo spesso dimenticato. 

Francesco Fravolini

È SUCCESSO OGGI...

Canile Villa Andreina incustodito mentre un incendio lambisce le gabbie degli animali

Acilia, domenica ore 13, villa Andreina canile privato convenzionato col Comune di Roma dal mese di giugno 2014, recentemente ha anche ottenuto una proroga. I cani reclusi nella struttura, rigorosamente chiusa al pubblico, sono circa 70 di cui 6 recentemente trasferiti da Muratella oltre...

Ogni cosa al suo posto, romanzo d’esordio di Dimitri Cocciuti

Ogni cosa al suo posto è il titolo del primo romanzo di Dimitri Cocciuti che verrà presentato venerdì 1° settembre  nella Libreria “Mangiaparole” (Via Manlio Capitolino 7/9, zona Furio Camillo) e sabato 2 settembre un grande...

Ciampino, un’estate di fuoco: emergenza incendi boschivi

L'estate 2017 è stata finora la più impegnativa​, ​da​ molti anni a questa parte​,​ nella regione Lazio e nella provincia di Roma per quanto riguarda il fenomeno degli incendi boschivi, tanto da far emanare dalla Prefettura...

Ladispoli, divieto di uso dell’acqua potabile in due frazioni

L’amministrazione del sindaco Grando informa i cittadini che è stata emessa ordinanza di divieto di consumo per uso alimentare dell’acqua a Monteroni e Marina di San Nicola. Nella frazione di Monteroni l’analisi chimica ha rilevato...

Carpineto Romano, Busker Festival: l’arte di strada nei vicoli storici

Si rinnova per il 28esimo anno consecutivo il festival di artisti di strada da sempre amato e seguito: il Carpineto Romano Busker Festival, con due giorni unici di teatro, musica, performance e installazioni artistiche all'insegna della libertà.   Dal 1990...