Monte Mario celebra il jazzista Massimo Urbani

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È nato e cresciuto a Monte Mario ed è proprio qui che ha maturato la sua passione per il jazz. Si tratta di Massimo Urbani, un sassofonista che con la sua arte è arrivato fino in America, mentre in Italia è finito nell’oblio.

«Massimo è stato un grande musicista e un fratello per me – racconta Ivano Nardi, batterista e suo amico – Era una persona schietta e sincera. In Italia è stato dimenticato forse proprio per la sua resistenza alla cultura convenzionale e per essere rimasto fuori dai salotti buoni. Diceva sempre che l’avanguardia è nei sentimenti».

A vent’anni dalla sua scomparsa, verrà ricordato stasera alle 21 presso il Museo della Mente in Piazza Santa Maria della Pietà, con “To Max with love”, uno spettacolo che racconterà il legame tra il suo genio musicale e il quartiere che tanto amava: «Non ci sarà solo musica – spiega Nardi, ideatore dell’evento – ma anche racconti tratti dal libro di Carola De Scipio a lui dedicato e immagini della nostra zona, la nostra periferia del mondo».

Annalisa Milanese