Roma, cerca di estorcere denaro al suo socio: in manette

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Nella serata di ieri, a conclusione di un'indagine prolungatasi per diverso tempo, a Roma gli agenti del commissariato Esposizione hanno arrestato C.S., romano di 50 anni. L'uomo, sulla base degli elementi acquisiti dagli investigatori, dovrà rispondere del reato di estorsione continuata. L'attività d'indagine nasce dalla denuncia di un uomo, proprietario al 50% di un'agenzia di scommesse in zona Esposizione, che si è ritrovato ad avere C.S. quale socio, avendo lo stesso nel frattempo rilevato la quota di proprietà del restante 50%.

Una volta divenuto co-proprietario, ha iniziato da subito a tenere comportamenti prevaricatori, appropriandosi di somme di danaro e di ricevute vincenti di giocate di clienti, di cui aveva poi dovuto rispondere l'altro socio. Alle sue rimostranze, C.S. era arrivato a mostrargli un grosso coltello, minacciandolo di ritorsioni, non solo nei suoi confronti ma anche della sua famiglia. Da ultimo, poi, sempre con fare intimidatorio, C.S. gli aveva intimato di comprare le sue quote.

Pattuito un valore per le stesse, per costringerlo a procurarsi e a consegnargli la somma di danaro, gli ha imposto di andare da un concessionario d'auto da lui conosciuto che, valutando la sua automobile – comunque per un valore inferiore a quello di mercato – l'ha acquistata consegnandogli 3 assegni, 2 dei quali sono stati subito consegnati a C.S. Per convincere poi la sua vittima a consegnargli anche il controvalore del terzo assegno, l'uomo lo ha costretto a entrare in macchina e, minacciandolo di accoltellarlo, gli ha intimato di chiamare la madre per procurarsi i soldi da versargli. Dopo aver acquisito importanti elementi sulla veridicità di

quanto denunciato dalla vittima, gli investigatori hanno comunque continuato a indagare. E' così emerso che le quote della sala scommesse acquisite da C.S., erano anche state estorte al proprietario originario, costretto a cederle dopo le minacce di morte rivolte a lui e a suo padre. Acquisiti pertanto tali ulteriori riscontri, gli agenti hanno comunicato l'esito delle investigazioni alla Procura della Repubblica, ottenendo poi dal gip del Tribunale l'ordinanza di custodia cautelare, eseguita nella serata di ieri. (fonte Dire)