Fiom in corteo contro la Fiat

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La Fiom in piazza a Roma contro la Fiat. Oltre un migliaio di persone quelle stimate dal sindacato guidato da Maurizio Landini in piazza della Repubblica per dar vita a un corteo che arriverà fino al Pantheon. Ma non solo: intorno a mezzogiorno una delegazione di lavoratori, guidata dal segretario generale, sarà ricevuta dal presidente della Camera dei deputati, Laura Boldrini.

Successivamente, intorno alle 13, il ministro dello Sviluppo economico, Flavio Zanonato, incontrerà un altro gruppo di dipendenti, sempre con Landini. Gli altri aspetteranno di conoscere gli esiti dei colloqui a piazza del Parlamento. La fine della manifestazione, quindi, è prevista intorno alle 16.

Il corteo, partito piazza della Repubblica, passando per viale delle Terme di Diocleziano, via Giovanni Amendola, via Cavour, largo Corrado Ricci, via dei Fori Imperiali, piazza della Madonna di Loreto, piazza Venezia, via di San Marco, via d'Aracoeli, piazza del Gesù, corso Vittorio Emanuele II, largo di Torre Argentina, via di Torre Argentina, giungerà in piazza della Rotonda. Al termine i manifestanti si sposteranno come detto in piazza Montecitorio, occupando l'area compresa tra via della Colonna Antonina e l'obelisco.

Sono previsti disagi al traffico nelle zone interessate dalla protesta e circolazione deviata. Le linee bus che cambiano percorso sono 49: H, 5, 8, 14, 16, 30, 38, 40, 44, 46, 53, 60, 61, 62, 63, 64, 70, 71, 75, 80, 81, 82, 83, 85, 87, 92, 105, 117, 119, 160, 170, 175, 271, 360, 492, 571, 590, 628, 649, 714, 715, 716, 780, 781, 810, 910, 916, 110 Open e Archeobus.

Il leader della Fiom Landini contesta la gestione degli stabilimenti dell'auto del gruppo Fiat, considerata "inaccettabile" visto che "la direzione aziendale aumenta le ore di cassaintegrazione per chi non è al lavoro e contemporaneamente fa crescere ritmi produttivi e cadenze per chi è in fabbrica, e i rischi per la salute e la sicurezza". A tre anni di distanza dal piano Fabbrica Italia, denuncia la Landini, "si producono meno di 400 mila veicoli all'anno".

La Fiom ha quindi fatto un punto della situazione stabilimento per stabilimento. Tra gli altri citati Mirafiori, dove gli operai "lavorano meno di tre giorni al mese", Cassino, dove invece gli operai lavorano "in media dieci giorni al mese", e Pomigliano, dove "metà dei lavoratori e' in cassaintegrazione a 0 ore".