«Roma è anche low cost, una sorpresa da scoprire»

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In piena estate, con la crisi imperante e con sempre meno persone che possono permettersi di andare in vacanza tutti i consigli utili sono preziosissimi per i turisti. E’ così che il popolare quotidiano inglese The Sun dispensa ai sudditi di Sua Maestà che hanno pianificato un soggiorno nella Capitale italiana per l’estate 2013 una serie di consigli per visitare le bellezze della Città Eterna senza dover per forza spendere una fortuna. In un ampio reportage firmato da Peter Thornton Roma si rivela una destinazione affatto snob ma, al contrario, una metropoli di cultura adatta per tutte le tasche.

“Per gustare le bellezze della Città Eterna non c’è bisogno di spendere una fortuna, certo Roma è cara, ma camminare non costa nulla. Meglio gustare un gelato ad un prezzo ragionevole (un eccellente cono a soli 3€) alla Fontana di Trevi, oppure passeggiare fino al Circo Massimo e immaginarlo affollato di bighe invece che di auto. Dall’esterno si può apprezzare molto di quello che la città ha da offrirvi – prosegue Thortnton – perciò escludete il Vaticano e stupitevi di fronte a Piazza San Pietro. Rifornitevi d’acqua a una delle centinaia di fontanelle della città, comprate un pezzo di pizza al trancio e risalite il Gianicolo. È uno dei colli su cui è costruita Roma e la facile salita viene ricompensata da una panorama mozzafiato di questo meraviglioso capolavoro architettonico costruito in più di due millenni.

Poi invece di andare a mangiare nella zona della scalinata di Piazza di Spagna, dirigetevi a Trastevere. Il quartiere è caratteristico e tranquillo rispetto alla città e in uno dei ristoranti del quartiere, un piatto di saltimbocca alla romana vi costerà un terzo rispetto a quello di un posto turistico. Se vi sembra di aver camminato troppo, la metropolitana romana è economica e facile da usare. Il consiglio – conclude The Sun – è di comprare prima del viaggio un Roma Pass: per soli 30 euro avrete tre giorni di uso completo dei mezzi cittadini e sconti sugli ingressi ai musei”. (Dire)