Sacrofano, rubinetti a secco e H2O all’arsenico

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È emergenza idrica a Sacrofano. I rubinetti sono praticamente a secco a Borgo Pineto, Montecaminetto “alto”, Monteselli, via del Colle. Poi ci sono i guasti frequenti alle condutture in zona Rimbomba e in vari punti lungo la via principale Sacrofano Cassia. E, infine, in alcuni quartieri l'acqua non è mai arrivata: a Valle Lombarda e in una parte di località Santa Maria.

La "siccità" nel quartiere in Valle Muricana è cominciata lo scorso 15 giugno, quando gli abitanti hanno notato la costante diminuzione del flusso d'acqua, ora ridotto a un rivolo che esce per lo più nelle ore notturne e ai soli piani terra. Nel quartiere residenziale all’ingresso di Sacrofano, invece, il disservizio va avanti da mesi. «I guai sono cominciati in primavera, dopo l'ennesima riparazione di una tubatura – racconta Nicoletta che abita in via dei Cedri – Ora chi è più fortunato usa i cassoni di raccolta, gli altri si arrangiano come possono, costretti a lavare i piatti e fare le lavatrici di notte».

L'Acea ha avvisato che a causa dell'ondata di calore dei giorni scorsi potrebbero verificarsi «momentanei abbassamenti di pressione», in particolare in alcune limitate zone della provincia di Roma e ha chiesto la massima collaborazione ai cittadini per evitare sprechi e usi impropri. Lunedì scorso era momentaneamente fuori uso anche la nuova fontana leggera, mentre quella installata in centro città era inutilizzabile perché senza filtri.

Pressione insufficiente a Monteselli dove alcuni residenti hanno risolto a loro spese, attivando un'autoclave. Una soluzione provvisoria dovrebbe arrivare per le 34 famiglie di Santa Maria dove il sindaco Luzzi ha dato mandato di portare due silos da 20mila litri. Allarmante, invece, la situazione a Borgo Pineto. «Non ci è dato sapere, al momento, se e quali passi intenda fare nell'immediato il Comune per risolvere questa grave condizione per noi abitanti – racconta Roberto – Non siamo ancora in piena estate ed è presumibile che il peggio debba ancora venire».

A Borgo Pineto gli abitanti sono esasperati perché il recente disagio si somma a una ben più atavica problematica: quella dell'arsenico nell'acqua che impedisce a 200 famiglie di usufruire del servizio pubblico per gli usi quotidiani. «Vorremmo sapere, – aggiunge Roberto -, quando avverrà l'inizio dei lavori di allaccio all'acquedotto Peschiera, che ogni mese slitta sistematicamente a quello successivo».

Incalzato sulla problematica, il neo sindaco Tommaso Luzzi ha avuto un incontro con l'azienda pubblica dall'esito poco rassicurante. «L'ingegner Pratesi spera di iniziare il cantiere a Borgo Pineto per metà luglio. Ma io non ho la certezza», ha detto il primo cittadino. «Vigileremo sul rispetto dei tempi», ha spiegato il consigliere Gianluigi Barone che ha posto l'emergenza idrica tra i primi impegni del suo nuovo mandato. Anche il gruppo "Sacrofano progetto comune" ha deciso azioni immediate di sostegno ai cittadini: ha indetto per venerdì 12 luglio alle 19, nell’anfiteatro in piazza Ugo Serata, un'assemblea aperta a tutti gli abitanti di Sacrofano.

Elam