Quando guidare diventa uno stress: l’ansia al volante colpisce il 45% dei romani

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L’ansia alla guida colpisce regolarmente il 45% dei romani: è quanto emerge dall’ultimo sondaggio del Centro Studi e Documentazione Direct Line – la più grande compagnia di assicurazione online – che ha voluto approfondire il tema dello stress al volante. Si sa, la guida è un piacere per pochi e una scelta obbligata per quasi tutti i comuni mortali. Difficile in questo caso far “di necessità virtù”, soprattutto se si affronta quotidianamente il traffico delle ore di punta o si percorrono chilometri su chilometri per spostamenti di routine. E così oltre al 45% dei romani che somatizza la stanchezza provocata dalla guida diventando più ansioso, il 40% cresce a dismisura il senso di irritazione.

Fra i romani c’è anche chi manifesta lo stress in maniera più fisica che psicologica: il 20% del campione viene colto da attacchi di mal di testa, il 13% lamenta addirittura un aumento del battito cardiaco e il 20% percepisce un aumento della sudorazione alle mani. Infine, il 2% degli intervistati dichiara di avere una sensazione di nausea e di confusione generale. Direct Line ha voluto inoltre stilare una classifica delle situazioni che creano più ansia e stress ai romani mentre sono al volante. Al primo posto c’è la guida nella nebbia, in assoluto una della condizioni che genera più stress agli automobilisti della capitale (60%), fenomeno inconsueto in estate ma non eccezionale. Il periodo estivo vede anche come forte fonte di stress la guida durante i temporali estivi e l’essere colti dalla grandine durante un tragitto (43%). Segue il doversi destreggiare nel traffico provocato dai mezzi pensanti, uno dei maggiori incubi per il 40% degli intervistati. L’assenza di illuminazione sulla strada si attesta al 34%.

Ma non sono solo le situazioni ambientali o le condizioni stradali ad influenzare l’emotività dei conducenti. Spesso sono i comportamenti degli altri utenti della strada a provocare fastidio o irritazione. Dall’indagine risulta che per gli automobilisti romani le abitudini di guida che creano più stress e ansia sono non usare gli indicatori di direzione (62%), parcheggiare in doppia fila (52%), gettare i rifiuti dal finestrino (48%) e i comportamenti dei motociclisti spericolati (46%). Chi suona il clacson senza motivo è segnalato dal 32% del campione come una delle fonti di fastidio principali, a pari merito con chi litiga per futili motivi (32%) e i ciclisti disattenti (32%). Mentre gli insicuri alla guida sono un problema per il 31%. L’indagine di Direct Line offre anche uno spaccato a livello regionale: guidare nella nebbia è un problema soprattutto per i fiorentini (70%), mentre i temporali e le grandinate estive sono temuti in particolar modo dagli automobilisti torinesi (50%).

Questi ultimi sono anche quelli più colpiti dall’ansia (53%) rispetto al resto del campione. I veronesi si dimostrano i più “deboli di cuore”, con il 27% di intervistati che manifesta un aumento del battito cardiaco, mentre i romani più di tutti soffrono il mal di testa (20%). “Da sempre Direct Line è attenta alle esperienze che vivono gli utenti della strada – commenta Barbara Panzeri, Direttore Marketing Direct Line –, soprattutto se legate al tema della sicurezza. L’ansia alla guida e lo stress sono dannosi perché riducono l’attenzione degli automobilisti e possono essere causa di incidenti o inconvenienti mentre si è in viaggio. Ma bastano pochi accorgimenti per vivere meglio e viaggiare meno stressati e in sicurezza. Infatti Direct Line ha individuato una serie di semplici ma efficaci consigli, come inalare l’aria lentamente o usare olio aromatico, per prevenire lo stress e l’ansia alla guida”.