«Basta ingorghi in via Trionfale»

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Via Trionfale è da sempre afflitta da un grave problema per il quale sembra non ci siano soluzioni: il traffico. In un punto in particolare si crea un vero e proprio "tappo" di veicoli: si tratta del Fornice di via Trionfale, ovvero del ponte della ferrovia Fl3 all’altezza dell’ospedale San Filippo Neri, sotto al quale passano le macchine in entrambi i sensi, da via Barellai alla Trionfale e viceversa.

I veicoli provenienti dall’ospedale possono svoltare sia a destra che a sinistra ed è lì che si crea il disagio, perché se svoltano a sinistra si intersecano con il flusso di traffico proveniente da Ottavia, creando di fatto un intoppo alla circolazione. Da anni si cerca una soluzione: nel 2006 l’agenzia per la mobilità ha ideato un progetto denominato “Piano particolareggiato del traffico” che però non è mai stato realizzato, perché il dipartimento della mobilità ha bocciato sia la proposta di una maxirotatoria sia quella di un semaforo.

L’anno scorso l’allora presidente del Municipio XIV Alfredo Milioni ha ripreso il piano proponendo la creazione di una terza corsia di incanalamento sulla via Trionfale in prossimità del Fornice, con delle banchine e una rotatoria di cemento all’incrocio via Barellai/ Via Di Mattei. Ma l’idea ha trovato il dissenso dei comitati e si è arenata di fronte a problemi burocratici. Così la situazione è rimasta invariata e, nelle ore di punta, il tappo che si forma al Fornice crea code lunghe chilometri, dall’incrocio con viale dei Monfortani in un senso, e da Ottavia nell’altro.

«In tutti gli incontri istituzionali possibili noi abbiamo sempre bocciato il piano, proponendo soluzioni semplici e a costo zero», spiega il comitato Ottavia-Lucchina, che da tempo suggerisce la facile istituzione dell’obbligo di svolta a destra per chi proviene da via Barellai, operazione fattibile senza spendere un euro. Durante la campagna elettorale, il nuovo presidente del Municipio XIV, Valerio Barletta, si è impegnato per realizzare il raddoppio della via Trionfale e risolvere così una volta per tutte il problema traffico.

«Se Barletta intende veramente avviare la realizzazione di questa famosa opera – si chiedono i cittadini del Comitato Ottavia-Lucchina – può aver senso spendere i nostri soldi per realizzare il piano particolareggiato del traffico sul nostro Fornice?». Se i lavori per l’allargamento della strada verranno avviati, per i residenti non ha senso portare a termine la corsia di incanalamento e la rotatoria, sarebbe solo uno spreco di denaro pubblico; per questo sperano che la nuova amministrazione municipale annulli il progetto e, in caso non lo facesse, promettono battaglia.

Adesso si attendono le decisioni dell’Agenzia per la mobilità della capitale e del neo presidente Barletta, sperando che si trovi subito la soluzione più adeguata e meno costosa. Nell’attesa, intanto il traffico continua a bloccare un’intera zona e a rendere difficile la vita dei residenti.

Annalisa Milanese

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