Sottile: «Malagrotta unica soluzione. A Roma criticità, non emergenza»

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«Non avevamo scelta, la nuova proroga di Malagrotta era l’unica cosa che potevamo fare in questo momento». Lo ha detto Goffredo Sottile, commissario straordinario per l’emergenza rifiuti, in un’intervista a Radio Vaticana. «Questa scelta tuttavia avviene in circostanze diverse dal passato perché ora ci troviamo in presenza del rifiuto trattato, mentre fino al 10 aprile scorso arrivava il rifiuto non-trattato (tal quale)».

Una novità che per il commissario rappresenta un fatto storico e un grande risultato. Se la proroga di Malagrotta è stata obbligata Sottile ricorda che l’unica soluzione possibile sarebbe stata anche quella di Monti dell’Ortaccio, da lui decisa lo scorso dicembre. «Io non disconosco quello che ho fatto a suo tempo – ha aggiunto – , ma se ci sono delle soluzioni nuove noi le prenderemo in considerazione perché stiamo lavorando alacremente anche per individuare discariche alternative».

Sottile ha spiegato che tra un mese dovrà trovare la soluzione da presentare al ministro che poi la dovrà approvare, sentiti gli enti territoriali. Comunque al momento non si può parlare di emergenza rifiuti, semmai di «una situazione di criticità, di grave criticità, ma non certo di emergenza. Anche perché – ha proseguito Sottile- alcune cose non vanno poi tanto male».

È il caso della raccolta differenziata che sta andando avanti secondo i programmi tanto che a dicembre si dovrebbe arrivare al 40%, mentre gli impianti stanno lavorando secondo le capacità previste. E ha concluso con una nota positiva «credo che, se non ci saranno eventi negativi, presto si uscirà da questa situazione».

Cq