Anziana trovata morta a Torpignattara: il figlio confessa

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Sembrava apparentemente un “giallo” la morte di una donna di 80 anni, trovata senza vita ieri mattina nella sua abitazione in via Ugo Niutta, nel quartiere di Vigne-Alessandrino, in una zona compresa tra Torpignattara e Porta Furba.

Era stato il nipote dell'anziana a scoprire il corpo: attorno alle 11 il giovane era andato a fare come di consueto una visita alla signora, ma entrando in casa aveva visto la donna riversa a terra in cucina e ha immediatamente fatto scattare l'allarme. Col passare delle ore, invece, la “matassa” investigativa si è dipanata.

Infatti quando sono arrivati in via Niutta, i carabinieri della compagnia Casilina e della stazione di Tor Pignattara, oltre a verificare che sul corpo della vittima non ci fossero ferite evidenti fatta eccezione per qualche leggero segno sul collo (e un'ematoma alla mandibola), hanno anche notato la sospetta assenza e irreperibilità del figlio 51enne della donna (padre del giovane che ha scoperto il cadavere) che viveva con lei nell'appartamento.

Poco dopo sono stati proprio i vigili del fuoco, i carabinieri e la polizia a trovare il 51enne, separato e con problemi psichici alle spalle, mentre minacciava di suicidarsi dopo essersi arrampicato sull'impalcatura della vicina scuola “Carlo Pisacane”, in via dell'Acqua Bullicante. Una volta dissuaso l'uomo dal proposito di togliersi la vita, gli inquirenti lo hanno interrogato ricevendo prima risposte confuse e parziali ammissioni, poi al termine di un interrogatorio tenutosi a piazzale Clodio, l’uomo ha ammesso di avere aggredito la madre al culmine di una violenta lite scaturita tra i due in casa.

Così i carabinieri hanno notificato un decreto di fermo per omicidio. Il provvedimento è stato emesso dal pm Stefano Pesci, della Procura della Repubblica di Roma.

Tiziano Pompili