Marino, rapina alla villa di Palozzi. L’ex sindaco: «Cacciare gli stranieri»

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La furia di Adriano Palozzi. L’attuale consigliere regionale del Pdl ed ex sindaco della città di Marino non ha evidentemente ancora smaltito l’amarezza per la brutta avventura capitata a lui e alla sua famiglia nella notte di sabato, quando alcuni balordi hanno fatto irruzione nella sua villa situata in località Spinabella, non lontana dal centro di Marino (ma comunque arroccata alla fine di un sentiero e quindi abbastanza isolata).

Sul suo profilo ufficiale di Twitter (e sulla collegata pagina Facebook), Palozzi ha prima tuonato così: «Sicurezza: una priorità! Inasprire le pene e cacciare a calci gli stranieri che commettono reati! Ora basta». Poi, poco dopo, l’ex sindaco della città del vino ha approfondito il tema sostenendo che «il 70% dei furti commessi da stranieri che sono il 3% della popolazione italiana! Praticamente è più difficile trovarne uno onesto che non».

Sfoghi forti che hanno immediatamente scatenato un dibattito e “diviso” l’opinione dei frequentatori delle pagine “social” del consigliere regionale del Pdl. Qualcuno “cavalca” la tesi di Palozzi e incita a «cacciare questa gente», altri più prudentemente chiedono all’ex sindaco: «Sei sicuro che si tratti di stranieri? Ormai anche molti italiani sono disperati… ». Infine altri lo criticano per il suo operato di primo cittadino: «Il furto più grande è quello del futuro, come quello di stravolgere, cementificare e desertificare quello che era uno dei paesi più belli dei Castelli Romani».

Intanto continuano le indagini condotte dai carabinieri della compagnia di Castel Gandolfo, immediatamente arrivati sul posto dopo le segnalazioni di alcuni vicini di casa che sentivano suonare l’allarme. Ma i ladri sono stati rapidissimi: ingenti i danni e anche il bottino della banda, indubbiamente composta da gente esperta e sicuramente molto abile in questo genere di colpi. I malviventi hanno prima divelto la serranda in ferro e forzato la porta finestra della camera da letto, poi hanno smurato a colpi di mazzetta la cassetta di sicurezza che si trovava in quella stanza e sono fuggiti. Nella cassaforte c’erano circa 20mila euro tra contanti e oggetti preziosi, oltre a una pistola, regolarmente denunciata.

Intanto cresce la paura ai Castelli per un nuovo “picco” di furti in villa: domenica mattina, a poche ore dalla rapina in casa Palozzi, sono stati rubati a Grottaferrata gioielli e altri oggetti preziosi del valore di 75mila euro.

Tiziano Pompili