Artena, a rischio il lago di Giulianello

0
21
 

«Salviamo il lago di Giulianello». E’ un po’ questo il senso del grido d’allarme alzato ieri mattina nel corso di un incontro che si è tenuto presso il comune di Cori (sul cui territorio ricade lo specchio lacustre).

Lo specchio lacustre è stato dichiarato monumento naturale dalla Regione Lazio nel 2007, nonchè Sic (Sito d’interesse comunitario) per le specie ittiche e l’avifauna che ospita, ma attualmente l’equilibrio ecologico dell’area sembra essere minacciato sia dalla pressione antropica che direttamente e indirettamente grava sul bacino del lago, sia dalla mancanza di una gestione attenta e lungimirante.

L’appuntamento è stato organizzato dal circolo locale di LegambienteCora Viridis” e da Goletta dei laghi, la campagna del Cigno azzurro che da otto anni è impegnata per la tutela dei bacini lacustri italiani, realizzata con il contributo di Coou e Novamont e per le tappe romane con il contributo della Provincia di Roma.

Al tavolo di discussione erano presenti, tra gli altri, Vittorio Cogliati Dezza, presidente nazionale di Legambiente, Simone Nuglio, portavoce di Goletta dei laghi, Roberto Scacchi, direttore di Legambiente Lazio, Tommaso Conti, sindaco di Cori, e Alessia Pieri, presidente del circolo di Legambiente “Cora Viridis”.

«Riportiamo con grande rammarico l’assenza di un rappresentante del Comune di Artena – rimarcano Scacchi e Pieri -, ma auspichiamo un loro pronto contributo nell’avvio di questo nuovo percorso». L’obiettivo dichiarato dell’incontro è quello di «creare le condizioni necessarie per valorizzare in modo integrato, coordinato e sostenibile le risorse ambientali, culturali e turistiche connesse all’ecosistema del lago di Giulianello». Per raggiungerlo il primo passo è la richiesta ai due Comuni (Cori e Artena) e soprattutto alla Regione Lazio «di tornare a prendere in carico il futuro di quest’area mettendo in campo provvedimenti immediati».

Tiziano Pompili