Meno auto più autobus: le proposte dei comitati a Marino

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La mobilità al centro delle problematiche che gli abitanti di Roma vorrebbero vedere risolte una volta per tutte. Lo hanno stabilito forte e chiaro 19 associazioni del territorio in una lettera indirizzata al sindaco Ignazio Marino, al governatore della Regione Nicola Zingaretti e all’assessore regionale alla mobilità Michele Civita.

Nella missiva sono esposti chiaramente i nodi sui quali i gruppi cittadini attendono un confronto: pedonalizzazioni, riduzione dell’uso dell’automobile, mobilità dolce e limiti al consumo di suolo. Ma non solo. I comitati firmatari vorrebbero che il sindaco annunciassse il prima possibile «una Conferenza metropolitana sulla mobilità – si legge – per mettere capo alla definizione del Piano integrato della mobilità metropolitana e della logistica.

Assi centrali del tema sono interventi immediati a favore della mobilità dolce (pedonale e ciclistica), l’estensione delle zone a traffico limitato e quelle a velocità ridotta, l’ampliamento delle corsie (e delle strade) riservate a bus del Tpl e la loro continuità da capolinea a capolinea, il potenziamento dei servizi di pubblico trasporto e a favore del tram, anche ridimensionando in tal senso i progetti costosissimi come la linea metro C, il recupero delle stazioni ferroviarie e metropolitane come nodi di scambio e non come outlet, l’abbandono delle grandi opere a favore di interventi di messa in sicurezza e di estensione delle infrastrutture su ferro (come sarebbe utile sulla Pontina utilizzando in tal senso i finanziamenti anziché destinarli a una ulteriore autostrada), la regolazione della distribuzione delle merci in città, il divieto di parcheggio in città dei pullman, la revisione del piano urbano parcheggi, la riformulazione del sistema tariffario del Tpl,con forme di agevolazione/esenzione».

I citadini propongo inoltre «Interventi a medio termine: chiusura dell’anello ferroviario, trasformazione dei corridoi della mobilità in linee metropolitane di superficie, realizzazione dei poli logistici, una moderna idea del turismo. E, prima dell’avvio delle opere – soprattutto quando si tratta di grandi opere, cominciando con quelle previste nell’aeroporto Leonardo da Vinci di Fiumicino – esame pubblico della Verifica Ambientale Strategica».

Lo scopo della richiesta di un incontro è quello «Di aprire un dibattito pubblico sulla mobilità e la logistica nella città nella più ampia area metropolitana romana». Una domanda rivolta dai singoli comitati alle istituzioni diverse volte e ora riproposta congiuntamente «Per sottolinearne l’urgenza e la necessità di intervenire per fronteggiare l’attuale situazione, al limite della sostenibilità».