Crollo del turismo, anno nero per Ostia e dintorni

0
163
 

Ma Ostia “piace” ancora? Tra maltempo, crisi economica, incendi e indagini top secret sulle concessioni balneari il “mare di Roma” è ancora luogo di vacanza preferito per i romani che in estate si riversavano armi&bagagli sui suoi lidi? A giudicare dalle spiagge affollate degli ultimissimi giorni sì. Anche se questa stagione, complice la congiuntura e i temporali che hanno caratterizzato i mesi di maggio e di giugno, ha fatto registrare un calo delle presenze che le associazioni di categoria stimano dell’ordine del 30, 40 per cento.

E oltre alla diminuzione consistente dei bagnanti rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, gli imprenditori denunciano anche una flessione dei consumi del 50 per cento. Un esempio? Il “turista tipo” arriva in spiaggia non solo con ombrellone e lettino al seguito, ma con sé porta panini, pasta al forno, frutta e snack. E nel frigobar pure la bottiglia d’acqua perché di spendere tre, quattro euro non ha proprio alcuna intenzione. Quest’anno, insomma, i romani hanno le idee chiare: per una giornata al mare la parola d’ordine è risparmiare.

E se questo significa portarsi anche il thermos col caffè poco importa. Del resto, la benzina ha toccato livelli record. E dunque “si taglia”. Intanto l’estate, anche se inoltrata, è entrata nel vivo. E per una ripresa i balneari confidano nei mesi di agosto e settembre dopo la debacle di maggio-giugno. «Per l’estate 2013, già avanzata e speriamo non finita, abbiamo registrato un calo nella vendita di cabine di circa il 30%, nonostante i prezzi siano stati ridotti del 20% rispetto all’anno scorso», ha dichiarato nei giorni scorsi Renato Papagni, presidente di Federbalneari Italia Confimprese. «Un dato che deve far riflettere gli imprenditori perché non sono solo questi fattori a determinare il calo di fatturato: il modello di turismo balneare romano va messo in discussione, in quanto dovrà necessariamente affrontare nuove trasformazioni», spiega.

E per quanto riguarda le indagini attualmente in corso sul presunto affidamento “facile” delle concessioni chiarisce che i gestori degli stabilimenti di Ostia «sono tutti imprenditori noti e storici, gente che lavora nel rispetto delle regole da sempre, e che già sta subendo una profonda crisi, dovuta soprattutto alla carenza di un prodotto turistico non adeguato alla Capitale d’Italia». E tutti i titolari si dichiarano «in linea con il Campidoglio per l’attenzione che sta dedicando alla gestione delle concessioni demaniali, senza però criminalizzare l’intero sistema». «Ostia non è Miami ma neanche Corleone: nell’ultimo periodo abbiamo avvertito sulla nostra pelle il tentativo da parte di soggetti esterni alla comunità imprenditoriale lidense di aprire le maglie delle istituzioni per aggirare regole e prendersi le spiagge», afferma il presidente Papagni. Che bacchetta anche i media: «L’attenzione dedicata dai media negli ultimi giorni al litorale romano non offre un’immagine rappresentativa della realtà, bisogna stare attenti, infatti, a non criminalizzare l’intero sistema che supporta le economie del mare di Roma.

Le cronache narrano di chioschi dati alle fiamme, minacce, racket, stabilimenti nel mirino della criminalità per riciclare denaro proveniente dal traffico di droga. Tutte le grandi metropoli hanno le proprie sacche di povertà, ed affrontano problemi legati alla microcriminalità, alle grandi e piccole organizzazioni». Ma inchieste della Procura e roghi allontano il turista dalle spiagge? Per Fabrizio Fumagalli, titolare del “Med” e presidente Sib–Fipe/Confcommercio, che confida nell’operato della magistratura, «al cliente interessano i servizi e i prezzi. Ma siamo ottimisti». Questa è la preoccupazione. Altro che racket e criminalità. Preoccupato, invece, per la mancata regolamentazione del settore e per la spada di Damocle della messa all’asta delle imprese, secondo la direttiva Bolkenstein, è Ruggero Barbadoro, concessionario del Venezia e presidente regionale di Fiba – Confesercenti.

Maria Grazia Stella

 

È SUCCESSO OGGI...

Ritrovato il ragazzo diversamente abile che si era smarrito in metro

Disavventura con lieto fine questa mattina per una famiglia finlandese in vacanza a Roma. La coppia, in viaggio sulla linea A della metropolitana insieme al figlio disabile 17enne, è scesa intorno alla 8.30 alla stazione Lepanto...

Ladri d’auto sorpresi dal proprietario mentre frugavano all’interno

La scorsa notte, in viale Manzoni, a seguito di una segnalazione giunta al NUE 112, i carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma hanno arrestato due romani 18enni, con l’accusa di rapina in concorso ai danni...

Regione Lazio, Zingaretti: «Già in distribuzione oltre un milione di vaccini antinfluenzali»

Il governatore del Lazio Nicola Zingaretti nel corso di un evento in merito alla vaccinazione antiinfluenzale ha assicurato che sono già in distribuzione oltre un milione di vaccini. A questo scopo ci si può rivolgere ai...

Disarmò e fece arrestare rapinatore a Roma: questore concede permesso di soggiorno a giovane...

Su proposta dei Carabinieri del Comando Provinciale di Roma, il Questore di Roma ha concesso il permesso di soggiorno a Ogah John, il cittadino nigeriano di 31 anni che lo scorso 26 settembre affrontò...

Investe due centauri sulla Casilina, ma era senza patente da 11 anni

Francesco Scarsella, 32 anni, di Alatri, pluripregiudicato, era senza patente da undici anni. Il documento di guida gli era stato definitivamente revocato nel 2006 e ieri pomeriggio quindi non avrebbe dovuto essere al volante...