Strade groviera, aumentano le voragini a Roma

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"Da semplici buche a vere e proprie voragini, profonde in media un paio di metri e con un diametro che può arrivare anche a diverse decine di metri. Questo è ciò a cui sono ormai da tempo abituati i cittadini". È l’allarme lanciato da Codici.

Con un comunicato stampa, l’associazione a difesa dei consumatori denuncia la disastrosa situazione delle strade nella Capitale: "le buche continuano ad aumentare inesorabilmente con il passare del tempo. Se nel 2011, infatti, si sono formate 44 voragini, nel 2012 se ne sono create 72 e nel 2013, in soli 8 mesi, ben 67 buche (più altri 8 dissesti). Insomma, quest’anno si caratterizza per una media mensile di più di 5 crateri".

L’associazione sottolinea che "solo nell’ultimo mese, compresi i primi giorni di agosto, si sono formate 8 buche, tre delle quali nel Municipio XIV (ex XIX), nel quale si registrano spesso simili episodi. Ultimamente le vie colpite sono state piazza della Balduina, via Appiano, via Albano Sorbelli. Ma come già accennato il quartiere Trionfale, insieme al Municipio II (ex III Municipio), non è nuovo alle voragini, visto che dall’inizio del 2013 se ne sono create ben 15.

Anche il Municipio XIII (ex XVIII) è particolarmente caratterizzato da buche del manto stradale. Nei primi otto mesi dell’anno infatti al suo interno si sono registrate ben 6 voragini".

Le buche sono "un problema strutturale della città di Roma. Come, infatti, spiega Stefania Nisio, Primo Tecnologo Ispra, le cause più frequenti delle buche sono due, la prima (più grave) è che il sottosuolo di Roma è caratterizzato da cavità sotterranee" che "costituiscono una rete di gallerie al di sotto della città. La seconda causa va cercata nelle disfunzioni della rete dei sottoservizi, infatti, la nascita di una perdita da una conduttura idraulica può favorire la voragine in superficie. Si consideri anche che le due cause possono sovrapporsi inasprendo le criticità".

Per il Codici ci sarà "un bel da fare per l’Amministrazione Capitolina, che dovrà affrontare, speriamo al più presto, una situazione problematica che interessa la Capitale in maniera così trasversale, dai quartieri più centrali a quelli più periferici".