Precari della scuola, in presidio il 4 settembre davanti al provveditorato

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Il Coordinamento precari scuola di Roma, riunitosi in assemblea lunedì scorso, "ha deciso di sostenere con la massima decisione e il maggiore sforzo di partecipazione il presidio del 4 settembre alle 15 al provveditorato di via Pianciani, lanciato dal gruppo facebook ''Precari uniti contro i tagli'' su base nazionale come uno dei punti di partenza di una mobilitazione in difesa della dignità del nostro lavoro". Lo dichiara in una nota lo stesso Coordinamento.

"All'ipocrita propaganda del Governo Letta- si legge nel comunicato- che ha camuffato, di fronte all'opinione pubblica, un numero di immissioni in ruolo inferiore alle più pessimistiche previsioni come una concessione fatta ai precari e un interesse verso la scuola, dobbiamo rispondere con una campagna di controinformazione e di chiarificazione rispetto al fenomeno del precariato nella scuola che passa in primo luogo per la costruzione di un percorso di mobilitazione che sia il più possibile partecipato ed inclusivo". Per questi motivi "condividiamo l'approccio del gruppo che ha concentrato i punti della piattaforma su pochi elementi chiari e condivisibili: il ritiro di tutti i tagli imposti alla scuola, a partire dalla Gelmini e, su questa base, l'assunzione a tempo indeterminato di tutti i precari, trasformando l'organico di fatto in organico di diritto". 

"Se il Governo- sottolinea il Coordinamento- ha tentato di oscurarci facendo credere all'opinione pubblica che poco più di 11mila assunzioni rappresentano una novità nel quadro della crisi attuale, noi dobbiamo dimostrare con la nostra presenza e la nostra determinazione nelle lotte che ogni anno lo Stato stipula con noi precari più di 100mila contratti a tempo determinato e che, quindi, noi siamo essenziali alla scuola, che senza di noi le scuole non funzionano e che il crescente aumento del precariato nella scuola ha come unico scopo quello di proseguire cinicamente nella politica dei tagli e della demolizione della scuola pubblica nel nostro Paese".

"Se non vogliamo essere prima oscurati e poi usati e gettati da uno Stato che dimostra di non avere alcun interesse nè per la nostra dignità nè per il nostro lavoro, nè tantomeno per le sorti dell'istruzione pubblica, dobbiamo farci sentire con forza, partecipare attivamente e coinvolgere altre persone al percorso di lotta che ci vede impegnati a partire dal 4 settembre". Quindi, conclude il Coordinamento, "invitiamo tutti i precari della scuola a partecipare all'assemblea che si terrà lunedì prossimo alle 14 in via Galilei 57 (''Il cielo sopra l''Esquilino'', zona piazza Vittorio) per costruire collettivamente l'organizzazione e la coreografia del presidio al Csa di Roma in via Pianciani il 4 settembre alle 15 e per pensare ai passaggi successivi di lotta". (fonte Dire)