Una nuova moschea a due passi dal Vaticano

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Un’altra moschea a Roma. Ma questa non è certo come le altre, perchè ha aperto a due passi da San Pietro. Via Mocenigo, poche centinaia di metri dal Vaticano. E infatti non è passata inosservata. Perche” se il carattere multietnico della citta” sembra ormai fagocitare il fenomeno senza particolari problemi nei quartieri periferici, la novita” della presenza di un luogo di culto islamico vicino al simbolo della cristianita” per eccellenza ha attirato l”attenzione di tutti. La storia e” iniziata circa un mese fa, con questa associazione culturale che ha cominciato a raccogliere in preghiera fedeli, prevalentemente turchi di etnia curda, il venerdi” in un locale seminterrato. Al momento l’affluenza è minima, sono circa 20 i frequentatori abituali, ma la loro presenza fa discutere i residenti. Una signora che abita nel palazzo dove si trova la moschea, e che ha preferito rimanere anonima, si e” detta “preoccupata” perche” “si stanno allargando, adesso sono arrivati alle porte del Vaticano: e” una vergogna”. Ma le voci di insofferenza non si fermano qui: anche i negozianti in zona storcono il naso, pure se qualcuno ci ha tenuto comunque a chiarire che “non danno fastidio”. I frequentatori della moschea, per bocca del presidente dell”associazione, Emin Ozturk, hanno fatto sapere che da parte loro certo “non manca il rispetto verso le altre religioni. Se qualcuno vuole venire a parlare con noi per confrontarsi, siamo qui, disponibili al dialogo”. La presenza della moschea sembra sia stata notata anche dal Vaticano, che, secondo quanto riferito all”agenzia Dire proprio da Ozturk, ha contattato i responsabili “solo per parlare- ha spiegato- Si e” trattato di un primissimo contatto molto tranquillo e di un invito, che abbiamo accettato con piacere. Adesso ancora non so quando ci convocheranno”. Il centro islamico di via Mocenigo è il primo di etnia curda a Roma. Nella Capitale i piu” numerosi sono quelli gestiti da cittadini del Bangladesh, seguiti da egiziani e marocchini. E quasi tutti si trovano in quartieri periferici come Centocelle e Magliana. In Centro, pero”, il quartiere Esquilino rappresenta un”eccezione con due luoghi di culto censiti. In citta” sono circa 30 quelli ”conosciuti”, ma si sospetta che ce siano almeno altrettanti ancora non individuati. E” bene anche ricordare che l”unica ad essere ufficialmente riconosciuta e” la Grande Moschea di Monte Antenne, vicino ai Parioli. Tornando all”associazione culturale di via Mocenigo, una cosa che si nota e” anche la presenza di italiani convertiti (o ritornati all”Islam, secondo la tradizione), che in queste stanze non rappresenta un”eccezione. Ce ne sono infatti diversi. Non esiste una stima ufficiale, ma in tutta Italia sembra siano ormai decine di migliaia le persone che hanno sposato la fede musulmana. Qui pregano Allah guardando verso la Mecca, ma avendo accanto il Cupolone di San Pietro. (Dire)