Sesso a pagamento, Sveva Belviso vuole riaprire le case chiuse

Questa mattina l'ex vice sindaco ha annunciato l'avvio di una raccolta firme per un referendum contro la prostituzione in strada

0
117

Torna alla ribalta il tema della prostituzione. Questa mattina l’ex vice sindaco Sveva Belviso, attualmente capogruppo Pdl al Campidoglio, ha annunciato l’avvio di una raccolta firme per il referendum contro la prostituzione in strada e per la riapertura delle case chiuse. Nella pagina Facebook si legge: «Tanto interesse da parte dei cittadini, tante domande. E, da parte nostra, molto impegno». Che il tema sia da affrontare non c’è dubbio: tanti sono i casi di prostituzione “coatta” che riempiono le cronache dei giornali. Solo ieri la squadra mobile di Roma ha sgominato una banda di sfruttatori che costringeva giovani e giovanissime in strada con minacce e vessazioni. Ma c’è chi vorrebbe regolamentare anche le prestazioni di quelle decine di persone (donne, uomini, transessuali) che si vedono ogni giorno in tutte le strade consolari della città. In questo caso a cozzare con una professione “di fatto” legale sono le motivazioni dei cittadini: decoro urbano, ordine pubblico e sicurezza in primo luogo. L’ex sindaco Gianni Alemanno ha affrontato la questione a suon di ordinanze che inasprivano le multe e aumentavano gli oneri dei vigili urbani. La ministra Mara Carfagna presentò nel 2008 un disegno di legge anti prostituzione per trasformare in reato la professione, ma non fu mai varato. Ignazio Marino ha abbandonato la via intrapresa dal suo predecessore e ha deciso di lavorare prima di tutto a una revisione del regolamento di polizia urbana. Ma, al momento, l’unico riferimento a livello nazionale è la legge Merlin che ha 55 anni. Ora il consigliere Belviso torna sull’argomento con una petizione popolare che potrebbe non piacere al Vaticano, ma almeno riaccende il dibattito sul fenomeno. Staremo a vedere che sviluppi avrà. 

È SUCCESSO OGGI...

Ucciso altrove e abbandonato. L’identità e i dettagli dell’omicidio vicino Palestrina

Si chiamava Victor Istrate e aveva precedenti per reati contro il patrimonio il cadavere scoperto stamattina a Castel San Pietro Romano, a confine con Palestrina in via Facciata Soldati. La vittima è un romeno e risulta...
regione lazio

Regione Lazio, ok Standard&Poor. Zingaretti: «Ce l’abbiamo fatta»

Conferma di Standard&Poor`s sui conti in ordine @RegioneLazio è altra buona notizia per il Lazio. Sembrava impossibile, ce l`abbiamo fatta. Lo scrive sul suo profilo Twitter il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti.   "La conferma...

Cerveteri, Sforza Ruspoli ha presentato le firme in Comune

Dopo aver ottemperato agli obblighi procedurali, la lista civica ‘Nessun dorma’ ha ottenuto dall’Ufficio elettorale del comune la certificazione di convalida delle firme, a sostegno del candidato sindaco Sforza Ruspoli.   Dallo staff del principe di...

Obiettivo quiete e minicar sicure: maxi controlli ai Parioli

E' partita giovedì scorso l'intensa attività di controllo della Polizia Locale, svoltasi prevalentemente in via Filippo Civinini e in Piazza Euclide, ai Parioli: da tre giorni decine di pattuglie sono impegnate nell'area per controllare...

Omicidio vicino Palestrina: gli aggiornamenti

E' stato identificato l'uomo trovato morto questa mattina vicino Palestrina. Si tratta di un 35enne romeno, senza fissa dimora e con diversi precedenti.   Il cadavere è stato rinvenuto verso le 7, nel Comune di Castel...