San Giovanni, addio agli alberi. Scatta il presidio contro il cantiere della Metro C

0
68
sangiovanni3_1

Un intero quartiere in rivolta contro il taglio degli alberi in via Sannio e viale Ipponio. Oggi nuovo presidio delle associazioni Il Polio Verde, Salviamo il paesaggio, Comitato San Giovanni e Comitato di Porta Asinara nell’area del cantiere. Non sono mancati momenti di tensione. Alcuni manifestanti sarebbero stati identificati anche dalla polizia. Evidentemente la loro presenza non era gradita a qualcuno.I cittadini vogliono vederci chiaro. Nessuna risposta «convincente» è arrivata ieri sera dal vertice in Assessorato all’Ambiente dove erano presenti rappresentanti di Metro C, Roma Metropolitane, oltre a funzionari del Campidoglio. Il nodo resta sempre il tema dei permessi accordati dagli enti preposti. Per la direzione dei lavori sarebbe tutto a posto. I comitati insistono invece sul fatto che mancherebbe ancora il nulla osta della Soprintendenza ai Beni Architettonici.«Il direttore del Servizio Giardini ha preso l’impegno di verificare la presenza di tale parere – dichiara Paolo Gelsomini di Progetto Serio. Non vogliamo ostacolare un’opera utile alla collettività ma solo cercare un confronto per evitare quello che sarebbe uno scempio ambientale».Nel cronoprogramma della nuova linea metropolitana San Giovanni-Colosseo sarebbe previsto il taglio di 266 alberi (42 in via Sannio, 20 nell’area Ama, 109 nell’area Ambaradan, 28 nell’area Celimontana, 67 ai Fori e al Colosseo). Si parte da via Sannio dove sono stati già abbattuti 15 fusti, alcuni anche di notevole pregio e si proseguirà fino al Colosseo. Ma in quest’ultima tratta tutto potrebbe essere messo ancora in discussione.«Vogliamo vedere tutti i pareri per poi metterci a tavolino e studiare insieme la soluzione ideale – continua Gelsomini. Lunedì ci sarà una nuova seduta congiunta delle commissioni Ambiente, Bilancio e Trasporti. Ci auguriamo possa esserci un’apertura per il bene di questo quartiere».