Il Comune di Roma vende i suoi immobili

Il 30 novembre tavolo di confronto tra assessorato e agenzia del Demanio. Contatti con ministero della Difesa e dell'Interno

0
247

A Roma sono numerosi gli edifici militari come forti e caserme che grandeggiano in zone per lo più centrali della città, vere cittadelle che il Ministero della Difesa e il Demanio hanno dismesso o stanno per dismettere e che aspettano di conoscere il proprio destino affidato a progetti di valorizzazione mai realizzati, al momento accantonati nell’aleatorio bacino del “si può fare”, impantanati dentro le trincee della burocrazia. Un campo trincerato dentro la città, costituito da porzioni di terra rimasta libera e che potrebbe essere destinata alla realizzazione di nuove aree e strutture all’interno di quartieri congestionati che da anni attendono spazi di socialità e servizi da destinare ai cittadini.

Inizialmente si trattava di 15 strutture, con una superficie complessiva pari a 81 ettari, segnalate dal Ministero della Difesa all’interno di un Protocollo d’intesa firmato, nel 2010, tra il Ministero stesso e il Comune di Roma, avente come obiettivo “l’alienazione e la valorizzazione degli immobili militari ai fini della riqualificazione dell’intero organismo urbano”. Gli immobili, il cui valore stimato ammontava a 2 miliardi e 400 milioni di euro, avrebbe portato nelle casse del Comune di Roma 600 milioni, utili a mettere a punto, entro un anno dall’accordo, progetti di riqualificazione. A distanza di tre anni dall’intesa le strutture dismesse dal ministero attendono ancora la messa a punto di quei progetti. E così di quelle 15 strutture 4 sono passate al demanio e 11 restano presidiate dalla Difesa.

Scaduto pertanto quel protocollo, visto da cittadini e associazioni di quartiere come un espediente utilizzato dalla precedente amministrazione esclusivamente per incassare i 600 milioni e correggere il bilancio in deficit, lo scorso 23 agosto il sindaco Marino aveva corrisposto al ministero della Difesa un nuovo elenco che aveva acceso i riflettori su otto caserme che potrebbero essere oggetto di valorizzazione: lo stabilimento militare di via Guido Reni, il forte Boccea, la caserma Ulivelli adiacente al forte Trionfale, la caserma Ruffo di via Tiburtina, i magazzini dell’Aeronautica militare di via del Porto Fluviale. Il 30 ottobre si era anche svolto un incontro tra il Comune e ministro Alfano per fare il punto circa eventuali altre aree militari di interesse per la città. Il 30 novembre si terrà invece un tavolo di confronto tra l’assessorato al Patrimonio e l’agenzia del Demanio per sfrondare una lista fornia dalla stessa agenzia al Campidoglio con 187 beni che potrebbero essere richiesti dall’Amministrazione perché inutilizzati dai ministeri.

«La nostra Amministrazione si sta impegnando a recuperare questi luoghi che raccontano la storia della città e lo sta facendo privilegiando il concetto di “valorizzazione buona” al posto di una “cattiva” concepita in termini esclusivamente monetari» è stato il commento dell’assessore all’Urbanistica Giovanni Caudo a proposito del patrimonio militare cittadino che attende di essere riutilizzato, scongiurando il rischio di una eventuale svendita ai privati. «Sono già iniziate le procedure per acquisire beni di cui i municipi e la collettività hanno bisogno – ha proseguito Caudo – una moneta sociale che non può essere svenduta ai privati, ma che necessita di essere consegnata ai cittadini».

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER DI CINQUE QUOTIDIANO

[wpmlsubscribe list=”9″]

È SUCCESSO OGGI...

Bimbo di 2 anni ustionato in spiaggia a causa dei resti di un falò

Nei giorni scorsi un bambino di due anni è stato ricoverato in ospedale con una ustione di secondo grado ai piedini dopo essere affondato in spiaggia sulla brace ancora viva di uno dei falò...

Ardea, la giunta dice “no” alla biogas Suvenergy

La giunta comunale di Ardea ha approvato nella seduta di oggi una memoria ostativa in merito alla centrale biogas “Suvenergy” nel quartiere di Pescarella. “Con questa delibera abbiamo deciso di dare un netto 'no' a un impianto...

Globe Theatre, ecco Il Mercante di Venezia tradotto e diretto da Loredana Scaramella

Dopo il successo della passata edizione torna anche quest’anno sul palco del Silvano Toti Globe Theatre l’opera di William Shakespeare IL MERCANTE DI VENEZIA tradotto e diretto da Loredana Scaramella. Da giovedì 24 agosto fino al 10 settembre (con le...

Pomezia, il sindaco Fucci scrive una lettera di diffida all’Eco-X

In data 17.08.2017, il Sindaco di Pomezia Fabio Fucci ha diffidato il legale rappresentante dell’Azienda Eco-x srl, proprietaria dell’immobile e il legale rappresentante dell’Azienda Eco Servizi per l’Ambiente srl, gestore dell’attività condotta nell’immobile, ad...

All’Ombra del Colosseo è l’ora del Geppo Show

Martedì 22 agosto alle ore 21.45, per la prima volta sul palco di All’Ombra del Colosseo nella nuova location del Parco del Colle Oppio, Geppo con il suo Geppo Show. Il nome Geppo nasce dalla passione di Simone...