Scuola, il liceo Macchiavelli cade a pezzi

0
336

Al liceo classico, linguistico e socio-psicopedagogico Niccolò Machiavelli di piazza dell’Indipendenza, a pochi passi dalla stazione Termini, l’occupazione dovrebbe terminare oggi dopo una settimana all’insegna delle agitazioni studentesche in tutta Roma.

Ma per i ragazzi dell’istituto non ci sono solo i problemi legati alle politiche di austerity del governo. I disagi sono legati all’edilizia scolastica in un istituto dove ci sono spazi off-limits per gli studenti.

Pavimenti con mattonelle mancanti, l’ascensore esterno considerato pericoloso dai ragazzi che spesso preferiscono le scale in una struttura che conta diversi piani, laboratori nel semi-interrato ad utilizzo ridotto e addirittura un bagno che dovrebbe essere per disabili adibito a ripostiglio.

«Alla succursale di via dei Sabelli a San Lorenzo i lavori di ristrutturazione sono iniziati, mentre qui aspettiamo ancora che venga fatta la disinfestazione perché alcuni giorni fa dei ragazzi hanno avvistato dei ratti nel cortile», ci spiega Roberta durante il sopralluogo nell’edificio. Difficile anche fare ginnastica, in una palestra fatiscente priva persino degli spogliatoi.

«Dobbiamo cambiarci in bagno – commenta un altro ragazzo – e quello che doveva essere lo spogliatoio è una stanza vuota con la porta adiacente alla palestra che è stata murata senza un motivo valido».