Tor Sapienza, la stazione e il parco muoiono tra vandali e abbandono

Viaggio nel degrado delle due strutture pubbliche: telecamere divelte, assenza d'illuminazione, porte sfondate oltre a cestini stracolmi e recinzioni sfondate

0
219

Telecamere divelte, assenza d’illuminazione, porte sfondate nel piazzale sovrastante e assenza totale di manichette antincendio. Inaugurata nel 2005 dall’ex sindaco Veltroni, la Stazione FR2 Tor Sapienza manifesta tutti i segni del degrado. «Fino a giugno scorso – spiegano da RFI- sono stati effettuati con frequenza mensile interventi di ripristino a seguito di danneggiamenti derivanti da ripetuti atti vandalici. Dopo quella data, essendosi esaurito il budget 2013 e non avendo più sufficiente capienza contrattuale, siamo stati costretti ad intervenire solo su emergenze legate alla sicurezza. E l’illuminazione della stazione è in corso di ripristino».

Tra i recenti atti di vandalismo: il furto di due videoregistratori dell’impianto in meno di un mese, di pannelli metallici della balaustra della scala mobile e della telecamera all’interno dell’ascensore. «È necessario – spiega Roberto Torre, residente a Tor Sapienza- stabilire un presidio fisso. Più di tre anni fa sono stati tranciati i cavi. E da quel giorno non c’è più l’illuminazione. La diossina ci invade giornalmente a causa degli incendi quotidiani che si verificano a ridosso dell’area. E nessuno vuole lasciare la propria auto accanto alla stazione. Potrebbe ritrovarla con i vetri rotti, se va bene».

Poco lontano dalla stazione, ecco un altro punto dove il degrado regna: nel Parco Tor Sapienza cestini stracolmi e recinzione dell’area cani distrutta. Si presenta così il Parco a distanza di un anno e quattro mesi dall’inaugurazione, avvenuta il 1° agosto 2012. Enorme l’entusiasmo iniziale dei bambini e dei residenti per l’unico parco accessibile nel quartiere. E numerose le attività svolte: orti urbani, murales, feste di halloween e giornate di sensibilizzazione per la tutela del verde. Frutto di un lavoro durato ben tre anni da parte dell’ex Municipio VII, delle associazioni di quartiere e dei cittadini di Tor Sapienza, l’area è spesso soggetta ad atti di vandalismo. E non c’è vigilanza.

Inoltre i giochi dei bambini sono posti accanto all’area cani. «Passando mi capita spesso –spiega Tiziana Rio dell’associazione L’Abbraccio- di vedere escrementi nella sabbiera dei bimbi. O per inciviltà o per mancanza di specifica segnalazione i bambini possono trovarsi di fronte a strane sorprese». L’area non è ancora stata formalmente assegnata a nessuno. C’è un privato che ha presentato la domanda per la gestione, il controllo e la manutenzione. Al momento si occupa solo dell’apertura e della chiusura. E vorrebbe aprire un punto ristoro nel Parco. Ma attende una risposta.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER DI CINQUE QUOTIDIANO

[wpmlsubscribe list=”9″]

 

È SUCCESSO OGGI...

Ladispoli dice no alla trasformazione di Cupinoro in un centro di trattamento dei rifiuti...

“Il nostro territorio non deve diventare la pattumiera di Roma, contrasteremo in tutte le sedi l'ennesimo tentativo di aggressione al litorale che arriva da Cupinoro”. Con queste parole il sindaco Alessandro Grando ha annunciato che...

La nuova truffa: caffè corretto con benzodiazepine per rapinare

E’ partita dalla denuncia di un anziano, l’indagine, svolta dagli investigatori della Polizia di Stato del compartimento Polfer per il Lazio e del commissariato Università, e che ha portato all’arresto di un uomo di...

Terracina, Eurofighter precipita in mare: morto il pilota, paura tra gli spettatori

Drammatico incidente ieri a Terracina: un velivolo Eurofighter del Reparto Sperimentale di Volo dell’Aeronautica Militare è precipitato in mare nella fase finale del suo programma di volo. L'aereo stava effettuando una sorta di cerchio, quando invece di rialzarsi...