Testaccio, Municipio e residenti contro la nuova ztl

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 Il primo ottobre il Consiglio del I Municipio si sposterà a Testaccio per discutere la questione della ztl con i cittadini, i residenti e i commercianti del quartiere. Infatti dopo quasi un mese di sperimentazione (scadrà il 6 ottobre) c’è di confusion e i residenti «sono ancora disorientati.» Il presidente del municipio Yuri Trombetti testaccino doc, spiega all’agenzia Dire che la prima delle richieste alla Giunta riguarda la gratuità per la prima macchina, perché il pagamento è stato introdotto da una delibera della Giunta Alemanno, ma 94 euro e in qualche caso 112,  per un quartiere popolare è quasi una rata dell’Imu. Inoltre i testaccini pagherebbero più di altri quartieri. Altro tema da sottoporre alla Giunta è quello del Monte di Testaccio non coperto dalla ztl, mentre il problema nei week-end nasce proprio lì  con la movida  dove stanno tutti i locali. Per questo che il sabato diventa impossibile parcheggiare. Ma quello che secondo Trombetti è un problema da risolvere assolutamente anche con una proroga il termine del 6 ottobre, è quello del perimetro della ztl. Secondo il presidente in questo caso «è stato fatto  un errore tecnico» perché lungotevere Testaccio, via Marmorata e via Galvani (da via Zabaglia a via Franklin) sono fuori dalla ztl e chi abita li non può entrare visto i che residenti fuori dal perimetro dei varchi non possono accedere al permesso. «È pazzesco- dice Trombetti-. Su questo punto abbiamo ricevuto rassicurazioni verbali dalla Giunta Marino, ma ancora a oggi è così, bisogna fare una modifica della delibera.»  Anche sull’orario, conclude «c’è una spaccatura, ma si potrebbe pensare a un referendum. Venire incontro ai cittadini sarebbe un bel segnale, ecco perché abbiamo deciso di fare un Consiglio aperto.»