Roma nord, le antenne telefoniche spuntano come funghi

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L'antenna di via della Lucchina

Spuntano come funghi e ormai hanno invaso anche il quartiere di Ottavia, nel Municipio XIV: si tratta delle antenne delle società di telefonia mobile che ora torreggiano anche sopra il cinema Starplex, in via della Lucchina. Dalla strada se ne vedono due sopra il multisala, oltre alle tre già presenti da tempo sopra il vicino centro commerciale Gulliver, ma potrebbero essere di più. «L’enorme antenna sopra lo Starplex è stata installata tra agosto e settembre – racconta Domenico Ciardulli, segretario del Coordinamento dei Comitati di Roma Nord – siamo preoccupati, il parroco della chiesa di S. Maddalena ne ha persino parlato durante un’omelia».

Nel Municipio XIV questo non è l’unico allarme elettrosmog: in zona Balduina ci sono numerosi impianti e i residenti stanno protestando per la costruzione di un’altra stazione radio in via Cadlolo, accanto al pilone della Rai. La cosa più grave nel caso di via della Lucchina, però, è che i cittadini non sono stati avvisati: «Mentre a via Cadlolo i residenti sono stati informati della nuova antenna e hanno potuto fare opposizione nei tempi previsti dalla legge – continua Ciardulli – gli abitanti di Ottavia non ne sapevano nulla. Il blitz estivo ha sorpreso tutti». Adesso si teme per i danni alla salute: nel tempo le onde elettromagnetiche diffuse dalle antenne potrebbero causare gravi malattie, come ha evidenziato una perizia della procura di Roma del 2010 presentata dai cittadini di via Cadlolo, documento nel quale si parla di un’importante associazione tra l’esposizione alle emissioni e la presenza di casi di leucemia.

I residenti della Lucchina stanno meditando su una possibile “class action”, ossia «una causa civile collettiva per chiedere la disinstallazione e un mega risarcimento dovuto, non solo per la minaccia alla salute, ma anche per l’abbassamento del valore degli immobili e delle attività commerciali», spiegano i rappresentanti dell’Associazione Lucchina e Ottavia. «Alcuni cittadini hanno chiamato la polizia quando si sono accorti della nuova stazione – continua Ciardulli – ma gli agenti non possono fare niente perché è un problema amministrativo».

Prima di costruire un nuovo impianto, infatti, serve un permesso: «Per installare nuove antenne le società di telefonia mobile devono presentare il progetto e richiedere l’autorizzazione al Comune e al Municipio almeno novanta giorni prima – spiega l’Assessore all’Ambiente e vicepresidente del Municipio XIV, Ivan Errani – Finora sul mio tavolo è giunta solo la richiesta per l’antenna di via Cadlolo». Secondo l’Agenzia regionale di protezione ambientale (Arpa) Montemario questa è l’area con il maggior inquinamento elettromagnetico di Roma. Adesso andranno verificati anche i valori di Ottavia: «Chiederemo il controllo dell’Arpa anche per l’antenna installata sopra il cinema Starplex – dichiara l’Assessore Errani – verificheremo che abbia ricevuto l’autorizzazione e che rispetti le normative».

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