San Cesareo, apre centro commerciale: sos viabilità

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E’ scattato il conto alla rovescia per il centro commerciale La Noce di San Cesareo. Il 28 novembre è prevista l’inaugurazione. Fuori è già tutto pronto e all’interno le ditte stanno già predisponendo gli impianti per tutte le attività commerciali. Si parla già di una quarantina di negozi, tra cui un supermercato, tavole calde e abbigliamento di note catene di distribuzione. Una vera e propria manna dal cielo per giovani e aziende locali pronte al rilancio. Ci sono posti disponibili per le pulizie e la sicurezza: sono già aperte le selezioni. Una pregevole risposta alla crisi, sostenuta dalle famiglie e da tutti i Comuni del comprensorio.

Resta però ancora il nodo viabilità. In città e nei paesi limitrofi è scoppiata una vera psicosi sulle ripercussioni al traffico locale. Per i residenti questa attività «è un tappo perfetto per tutte le auto in uscita dal casello autostradale». In Comune si corre ai ripari. Sono in via di completamento i lavori per l’ampliamento della via Maremmana in prossimità dell’incrocio con via Casilina al fine di rendere più sicuro il transito delle auto.

Proprio questa mattina il Comune ha inaugurato il primo stralcio della bretella di collegamento tra via Monte di Casa e via Casilina (foto). Si tratta di una via alternativa al passaggio nel centro abitato. Peccato però che ci sia soltanto una parziale apertura. In sostanza, a oggi, la via riporta le auto allo stesso punto di arrivo di via Monte di Casa. Solo i residenti di Colle di Fuori e Carchitti ne trarranno un parziale beneficio.

In una nota stampa il senatore Bruno Astorre, uno dei fautori del finanziamento, fa una richiesta al sindaco affinché «si attivi quanto prima per portare a completamento l’opera, con la realizzazione del secondo stralcio».
«Abbiamo inviato tutte le richieste di finanziamento alla Regione Lazio – controbatte il primo cittadino di San Cesareo, Pietro Panzironi. Verificheremo gli effetti sul traffico solo dopo l’inaugurazione del centro. Crediamo però che ci saranno notevoli benefici per l’area, sia in termini di arredo urbano che di viabilità. Sarà certamente necessario un completamento della tangenziale. Ci auguriamo una pronta risposta da parte della Regione».

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