Colleferro, è guerra sulla gestione dell’acqua

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Castelli Romani senz'acqua: guasto all'acquedotto

Un altro imprevisto. Il primo del nuovo anno. Ma siamo arrivati ad almeno 5 casi negli ultimi sei mesi. La questione è sempre la stessa e cioè il rifornimento idrico di Colleferro. In questo fine settimana è successo ancora. La causa è sempre la stessa: guasto alla pompa dell’acquedotto. Risultato: centinaia di persone a secco. Diverse le lamentele die residenti i quali denunciano di non essere stati informati correttamente dal Comune.

«L’Amministrazione – dice Tiziano – si è limitata semplicemente a segnalare sul sito  l’esistenza del problema, senza fornire una data entro la quale il servizio avrebbe ripreso a funzionare regolarmente. Non ci si è preoccupati minimamente di informare (correttamente) la popolazione, né si è provveduto ad attivare, alcun servizio alternativo».

Pronta stamattina è arrivata la nota di chiarimento del sindaco Mario Cacciotti. «L’imprevisto guasto sull’acquedotto è stato risolto nell’arco di 24 ore, con una tempestività che è difficile trovare altrove. Mi scuso con quei cittadini che per un giorno hanno subito dei disagi, per la mancanza di acqua, ma abbiamo fatto davvero l’impossibile per rendere assai breve la loro difficoltà. Poco dopo le prime segnalazioni – spiega il sindaco – di sabato mattina, accertato quale fosse la problematica, il cantiere era già stato aperto per provvedere alla sostituzione della pompa e il giorno dopo, finiti i lavori, tutto era tornato nella norma. E’ stato, infatti, necessario sostituire la pompa del pozzo n. 8, che pesca a 350 metri dal suolo, che ha comportato, come è comprensibile, un lavoro costante di diverse ore tra smontaggio e montaggio e successivo assestamento.

D’altra parte i tecnici sono stati costantemente nel cantiere, vista l’urgenza della sostituzione, sotto la vigilanza costante dell’Amministrazione comunale, con il sindaco Cacciotti che ha voluto accertarsi di persona che le operazioni proseguissero con celerità e senza intoppi. Gli operatori sono rimasti a lavoro dalle 8 del sabato fino alle 9,30 della domenica ininterrottamente.

«Si è trattato di un evento imprevisto – spiega Cacciotti – che ha riguardato circa il 20 per cento delle abitazioni, e per ridare loro, giustamente, l’utilizzo di un bene così prezioso abbiamo operato senza interrompere mai, come era necessario. Ho quindi la coscienza a posto, credo di avere fatto il mio dovere. Anche per quanto riguarda l’approvvigionamento di acqua, vorrei ricordare che la mia Amministrazione ha messo in campo ben due nuovi pozzi».

Quanto alla scarsa pressione di acqua, riscontrata in alcune zone della città, nel corso dell’incontro è stata ribadita la necessità di provvedere alla sostituzione di quei tratti di acquedotto dove ci sono delle perdite. Per questo è stata già incaricata una ditta, che si avvale di strumentazioni con moderna tecnologia tedesca, di effettuare dei controlli sulla rete, il cui intervento è previsto per il prossimo 3 febbraio.

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