Incidenti stradali: come avere risarcimento danni dal Comune di Roma

Tutte le indicazioni per chiedere i danni sia per l'automobile sia per le persone rimaste coinvolte

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Ruote bucate, cerchioni distrutti, sospensioni sfondate dalle buche stradali e i crateri formatisi nei giorni della grande pioggia. Strade groviera che creano un percorso di guerra e macchine che puntualmente finiscono nelle buche, talvolta danneggiandosi. Non sono incidenti tra due macchine, e il danno (questa volta causato dalla mancata manutenzione delle strade da parte della pubblica Amministrazione) lo si porta a casa lo stesso, ma spesso non si sa che si può chiedere il risarcimento dei danni al Comune di Roma.

CHIAMARE LA MUNICIPALE. La prima cosa da fare, come ricordano anche le associazioni dei consumatori, bisogna chiamare la polizia municipale per far constatare l’avvenuto danno sul luogo del sinistro. Il resto lo spiega lo stesso Campidoglio fornendo sul suo sito le indicazioni per il risarcimento per tutti quei danni che non superino però i 12.911,42 euro di valore. Il meccanismo è semplice (forse non altrettanto i tempi per ottenere soddisfazione): il cittadino che che ha subito un danno (per lo più si tratta di incidenti causati da buche e dissesti del manto stradale di proprietà comunale, per la caduta di alberi o a causa di allagamenti determinati da tombini e caditoie otturati) possono recarsi all’Ufficio Relazioni con il Pubblico del Municipio in cui si è verificato l’incidente e compilare un modello di dichiarazione di sinistro e richiesta risarcimento danni.

IL PROCEDIMENTO. Lo stesso procedimento può essere effettuato via posta ordinaria seguendo lo stesso modello
«La dichiarazione di sinistro così compilata o spedita  – spiega il sito del Comune – verrà trasmessa dall’URP o dall’Ufficio protocollo del Municipio al competente Ufficio Tecnico municipale (o ad altro ufficio competente per materia, come, per esempio, il Servizio Giardini, nel caso in cui il danno sia stato causato da un albero) che risponderà per iscritto». A questo punto sono tre le possibilità offerte al cittadino che ha correttamente inviato la sua domanda, il quale una volta ricevuta la lettera di risposta dell’Ufficio Tecnico municipale o dell’Ufficio competente, potrà «facoltativamente e alternativamente» chiedere il risarcimento alla ditta appaltatrice indicata dall’Ufficio Tecnico; chiedere risarcimento al Comune di Roma tramite “Assicurazioni di Roma” (Lungotevere Raffaello Sanzio, 15 – Tel. 06-58781) o giudizialmente, ove non ottengano risposta; provare, gratuitamente e personalmente, il tentativo di conciliazione, nei casi in cui il danno non superi i 12.911,42 Euro di valore. Da notare infine che la stessa procedura vale anche per i danni che le buche hanno causato alle persone.

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