Obama due giorni a Roma: caos traffico, deviazioni e città blindata

0
114

Barack Obama arriva a Roma il 26 e 27 marzo e scattano rigorose misure di sicurezza in tutto il Centro storico e non solo. Zone rosse sono state predisposte intorno ai luoghi che verranno visitati dal presidente degli Stati Uniti, con strade chiuse e controlli serrati da parte delle forze dell’ordine. Un corteo composto da 26 auto blindate e 8 moto scorterà Obama durante i suoi spostamenti in città, tra incontri istituzionali e visite ai luoghi simbolo di Roma.

IMPONENTE PIANO SICUREZZA – Insomma, un piano sicurezza imponente e ancora in via di definizione che prevede, oltre alla rimozione delle auto in sosta e dei cassonetti lungo i percorsi, il controllo dei tombini, la vigilanza aerea e la presenza di agenti in borghese. Inoltre, posti di blocco e scorte armate proteggeranno la delegazione di Obama durante i suoi spostamenti. Massimo riserbo sugli itinerari, che potrebbero anche essere scelti all’ultimo momento. La tappa nella Capitale del presidente degli Stati Uniti si inserisce nel viaggio in Europa che è iniziato oggi all’Aja, con il vertice sulla sicurezza nucleare promosso proprio dal governo olandese e che proseguirà fino a domani con una serie di incontri bilaterali.

ARRIVO MERCOLEDI SERA A CIAMPINO – Per quanto riguarda Roma, invece, l’atteraggio dell’Air Force One è previsto per mercoledì sera nell’aeroporto di Ciampino. Da lì il presidente andrà a cena con l’ambasciatore statunitense in Italia. Il giorno dopo, giovedì, Obama sarà ricevuto in Vaticano da Papa Francesco. In seguito incontrerà il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, e quello del Consiglio, Matteo Renzi. Ma giovedì sarà la volta anche della visita di Obama al Colosseo, che diventerà sorvegliato speciale. La zona attorno al monumento sarà blindatissima, con strade off limits durante il tempo del tour e controlli serrati in tutta l’area da parte delle forze dell’ordine. Per l’occasione anche i camion bar presenti saranno sgomberati, mentre le visite del pubblico saranno temporaneamente sospese. Le misure di sicurezza scatteranno già prima delle 13, ora in cui è previsto l’ingresso del presidente americano. Dal mattino, infatti, le strade di accesso all’area archeologica saranno chiuse, anche per i passaggi pedonali, con il traffico provato e pubblico deviato deviate e monitoraggi continui dell’intera zona rossa.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER DI CINQUE QUOTIDIANO

[wpmlsubscribe list=”9″]