Opere incompiute: a Roma e Lazio oltre il 10 per cento di tutta Italia

Infrastrutture incomplete e mai entrate in funzione, con disagi infiniti per la cittadinanza: un convegno a Tor Vergata

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Roma e Lazio perdono contro il Trentino 82 a zero. Questo il numero delle opere incompiute nelle due regioni, un verdetto senza pietà che emerge dall’analisi della situazione in Italia, appena emersa dal rapporto fatto dal viceministro Riccardo nencini al convegno ”Opere incompiute: quale futuro?” oggi a Roma, alla Citta” dello sport (dove sorgono appunto le Vele di Calatrava) di Tor Vergata. Le opere non completate sono quasi 700: dai loculi cimiteriali alle Vele di Calatrava, con un numero che continua a crescere mensilmente, e circa 3 miliardi di fondi spesi. Sono “693 opere incompiute ad oggi” – specifica il viceministro. Per concluderle servirebbero circa “1,2 miliardi, una cifra forse eccessivamente abbondante pensando alle opere che ormai non sono piu” necessarie”.

L’APPELLO DI NENCINI – L’appello che Nencini rivolge e’ alle amministrazioni locali e alle Regioni, affinche’, per evitare commissioni e commissariamenti, “forniscano i dati che servono per concludere l’analisi delle opere incompiute ed evidenziare quindi quali vanno portate a conclusione e quali hanno la caratteristica della priorità”. Data poi, la “carenza fondi pubblici, le opere- spiega Nencini- andranno associate al mondo dell’impresa privata” che potranno utilizzare quel bene “anche con una destinazione d’uso diversa da quella iniziale il tutto con un vantaggio di non consumare altri pezzi del territorio, utilizzando beni che potrebbero svolgere una buonissima funzione”. L’idea del viceministro è quella di “far nascere un tavolo al Mit” e tra gli altri “provare a chiudere in un articolato di legge” che tenga conto delle proposte emerse oggi durante il convegno.

IL CASO VELE DI CALATRAVA – A Roma uno dei punti più dolenti è rappresentato dalla cosiddetta Vela di Calatrava. Progettata negli scorsi anni e iniziata la costruzione nel 2007 prima dei mondiali di nuoto del 2009, ancora attende di essere conclusa. Oggi la costruzione è attualmente al 70-75%, ma dal punto di vista economico i costi, che arrivano a 600 milioni, sono stati coperti per appena 200 milioni: ne mancano ancora 400. Oltre alla grande vela che si può vedere dall’autostrada e dalla zona di Torrenova-Tor Vergata, dovrà ancora essere costruita una seconda vela, più piccola. Per ora il progetto di Calatrava per Tor Vergata sembra essere naufragato. La riflessione sulle incompiute potrebbe portare nuova linfa alle vele, magari attraverso un cambio di destinazione d’uso in collaborazione con l’Università di Tor Vergata. E magari anche alle altre 81 opere del Lazio in attesa di essere completate.

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