A Roma il consumo del suolo inarrestabile dal 1956 (VIDEO)

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A Roma il consumo di suolo non si ferma e negli ultimi quindici anni ha fatto un notevole balzo avanti al punto da risultare visibile agli occhi delle fotografie aeree, e anche ai nostri. Così in un filmato consultabile su Youtube e realizzato da Francesco Montillo dell’Ispra (Istituto Superiore per la Protezione Ambientale) è possibile vedere come sono cambiate alcune zone di Roma, specialmente periferie, colpite dalla selvaggia crescita delle costruzioni.

Le immagini eloquenti mostrano zone come Gregna S. Andrea, Magliana, Vitinia, Mezzocammino, Valleranello e altre sovrapponendo l’immagine aerea del 1998 con quella del 2013. Il risultato è l’evidente scomparsa della campagna a totale favore di case, palazzi e attività produttive di vario genere.

Secondo i dati forniti da Ispra in Italia e a Roma si dunque è passati dal 2,8 per cento di suolo consumato del 1956 al 6,9 per cento del 2010, con un incremento di 4 punti percentuali. In sostanza sono stati consumati più di 7 metri quadrati al secondo per oltre 50 anni. La crescita è stata più intensa nel corso degli anni 90, quando sono stati sfiorati i 10 metri quadrati di consumo al secondo.

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