Multe sulle corsie preferenziali, ecco quando devi pagare

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La multa per il passaggio sulla corsia preferenziale fatta esclusivamente dietro il controllo delle telecamere e senza la constatazione diretta da parte di un vigile urbano è valida.

CASSAZIONE – Lo ha stabilito la corte di Cassazione con una sentenza che rinnova la validità del dettato del codice della Strada e avvalora la possibilità di essere multati qualora si venga “pizzicati” esclusivamente da un occhio elettronico. Le telecamere a presidio di Ztl e corsie preferenziali dunque da oggi non potranno più essere contestate come unico strumento di rilevazione delle infrazioni da parte di automobilisti e motociclisti.

IL CASO DI VERONA – Proprio quello che aveva fatto un cittadino di Verona che per nove volte si era visto notificare una multa per passaggio sulla corsia preferenziale e una volta per essere entrato fuori orario in una zona a traffico limitato Ztl. La suprema corte ha dente ribadito la validità della modalità di sanzione ricordando come già l’articolo 201 del codice della strada stabilisca la validità del controllo automatico.

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