Femminicidi, Roma record in Italia per numero di donne uccise

0
703

Donne ammazzate dai compagni dopo anni di rapporti violenti o dopo liti improvvise. In Italia sono sempre di più e a confermarlo, se non bastassero le cronache, arrivano i numeri dello studio pubblicato oggi dall’Istituto Eures sul periodo 2012-2013. In uno scenario di crescita del fenomeno degli omicidi femminili, più 14% a livello nazionale, Roma e Lazio si confermano i territori più colpiti dal fenomeno.

ROMA PRIMA IN ITALIA – Su 179 casi in totale la Capitale è la prima città italiana con 11 omicidi in un anno, seguita da Torino. Il Lazio è al primo posto insieme alla Campania: nella nostra regione si sono verificati nel 2013 ben 20 casi di femminicidio, poi Bari con 8 casi e Latina con 6 insieme a Milano Palermo e Perugia. Chi uccide: quasi sempre maschi (92,4%), e in due terzi dei casi è proprio il partner (66,1%). Percentuali diverse in caso sia il coniuge o convivente (45,1%), l’ex fidanzato (14,8%) o il fidanzato “in carica” (6,6%).

ESCALATION DI VIOLENZA – In tutti i casi si sta assistendo in Italia a una escalation di violenza che ha portato a 330 omicidi in Italia dal 2000 a oggi. Raddoppiati i casi nel centro italia con il 100 per cento di delitti in più in un anno, da 22 a 44, mentre è il sud la zona a più alto rischio di femminicidio con 75 vittime e un aumento del 27,1 per cento. A subire i delitti sono donne sempre più grandi per età, soprattutto pensionate e casalinghe.

[form_mailup5q]