Lazio, ipotesi nuovo Policlinico, arriva l’ospedale con l’Alta velocità

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L'ingresso dell'Umberto I

Potrebbe essere il primo atto concreto di quel mitico progetto chiamato Sdo. Parliamo dell’ipotesi, ancora allo studio, del trasferimento del policlinico Umberto I dalla storica sede nei pressi della Città Universitaria al nuovo blocco della moderna Stazione Tiburtina. Un progetto avveniristico che renderebbe l’area del cosiddetto “Sistema Direzionale Orientale” finalmente impiegata in attività strategiche, rendendo inoltre il policlinico il primo in Italia collegato direttamente con l’alta velocità ferroviaria.

La notizia è riportata dal Corriere della Sera che ricorda come Università, Ferrovie e Regione Lazio, il Campidoglio e la dirigenza dell’Ospedale siano da settimane al lavoro su questo tema. Lo Sdo, il progetto da decenni covato per spostare nell’area orientale della città, tra Pietralata e Tiburtina, alcune attività strategiche della capitale, come ad esempio i ministeri, era da sempre rimasto lettera morta. Aree inutilizzate ma ricche di infrastrutture, come quelle ferroviarie, la tangenziale e il tratto urbano della A24 che potevano accogliere comodamente nuovi centri direzionali decongestionando il centro storico e migliorando la vita di tutta la città.

Ora il nuovo progetto su un‘area di circa 800 ettari, del costo complessivo di 250 milioni di cui 140 arriverebbero dai fondi per la ristrutturazione dell’attuale struttura storica e gli altri dalla Regione Lazio. Il tutto con costi ridotti e soprattutto molto competitivi rispetto alla ristrutturazione della sede di viale del policlinico.

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