Emergenza freddo, pericolo di vita per i senza tetto: appello di Caritas e Croce Rossa

Cento posti letto dalla Croce Rossa, altri 107 dalla Caritas. Ma serve l'accoglienza da parte di parrocchie e cittadini

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Duecento posti letto per i senza dimora. Cento della Croce Rossa, oltre cento dalla Caritas. La risposta della Croce rossa di Roma per fronteggiare l’emergenza freddo che ha colpito la capitale sono cento posti letto. Dal momento dell”attivazione da parte di Roma capitale, sono state immediatamente organizzate squadre di volontari per la distribuzione di coperte e pasti caldi presso le stazioni e luoghi pubblici. Da questa sera la storica sede Cri a Ponte di Ferro aprirà le porte per accogliere le persone senza dimora”.

CROCE ROSSA ITALIANA – Per aiutare nella raccolta delle coperte e per informazioni è possibile contattare la sala operativa della Cri di Roma allo 06.5510″. Anche la Caritas diocesana ha lanciato in queste ore il suo appello alla città per aiutare chi non ha una casa. Il direttore Mons. Feroci ricorda che “le ripercussioni dell’inchiesta giudiziaria ancora in corso condizionano pesantemente le politiche di accoglienza” delle istituzioni locali. Per questo fa un appello alla concreta solidarietà da parte delle comunità locali. Ad oggi e fino al 15 marzo 2015 la Caritas ha attivato a Ostia, nelle strutture di Lungomare Toscanelli e Lungomare Vespucci, 55 posti letto supplementari per l’accoglienza di senza dimora.

CARITAS A OSTIA – L’iniziativa è in convenzione con il Municipio XIII e  permette di dare riparo, complessivamente, a 107 senza tetto (compresi i 52 posti aperti nel corso dell’anno). Il servizio notturno è stato già intensificato con tre equipe di operatori e volontari che presidiano le zone in cui i senza dimora rischiano di rimanere isolati ed emarginati.  “Per quanti (parrocchie, gruppi o singoli) vorranno impegnarsi nell’accoglienza  – spiega la Caritas stessa – mettendo a disposizione strutture, offrendosi come volontari o desiderino segnalare situazioni di particolare disagio e grave emarginazione su cui intervenire, la Caritas ha attivato un centralino telefonico al numero 06.88815200. Sempre per far fronte alle maggiori richieste che giungeranno nei prossimi mesi, la Caritas invita tutti i romani alla donazione di coperte e sacchi a pelo da distribuire alle persone in difficoltà. La raccolta avverrà presso l’Ostello Don “Luigi Di Liegro”, in via Casilina 144.

IL FONDATORE DI BINARIO 95 – Sul tema è intervenuto anche Alessandro Radicchi presidente dell’Osservatorio sul disagio nelle stazioni e a Roma responsabile dell’Help center della stazione Termini, collegato al centro diurno “Binario 95” che si è rivolto al comune di Roma e al suo nuovo assessore Francesca Danese. Guardando al futuro, Radicchi ha chiesto quale tipo di impegno si vuole mettere su questo settore: “Bisogna capire una volta per tutte quanto si vuole investire sugli emarginati di cui quasi nessuno si occupa e che non portano voti” specialmente dopo che gli 800 posti previsti dal Campidoglio sono saltati a causa delle vicende dell’inchiesta “Mafia capitale”. Nel sollecitare a “mettere le toppe” alla situazione presente, Radicchi chiede però se temi come l’accoglienza ai senza tetto debbano o no ancora essere affrontati solo in ottica emergenziale.

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